di Cristian Fiorentino

Chiusura di torneo senza botti per l’Atletico Corigliano che anche nell’ultima di campionato raccoglie il solito pareggio. La squadra di mister Tocci, infatti, in trasferta a Francavilla non va oltre il sesto segno ics consecutivo. In realtà, per ambire all’ultimo posto utile per i play-off ai coriglianesi al proprio successo bisognava abbinare almeno un pari del Tarsia.

E invece proprio mentre maturava un parziale vantaggio dell’Atletico, il Tarsia metteva al sicuro risultato e obiettivo. Alla fine dei novanta minuti, però, mentre i tarsioti chiudevo sul 3 a 0, i coriglianesi, dopo una rocambolesca sfida, si facevano fermare sul 4 a 4. Per certi versi forse non aver vinto, in questa domenica, e non essere arrivati ad un punto dalla meta, in casa Atletico fa bruciare di meno la delusione di non aver raggiunto un posto nella griglia degli spareggi promozione. Traguardo non centrato per i rossoblù che nasce non solo dalla pareggite di quest’ultimo periodo ma soprattutto dai tanti punti persi per strada. Tra le tante gare quelle interne all’andata contro il Cariati e al ritorno contro il Rossano che con una gestione più saggia oggi avrebbero fruttato un buon piazzamento nei play-off. Frattanto, mentre il Themesen festeggia l’ascesa in Prima Categoria come prima della classe, le semifinali play-off della stagione 2023-2024, in gara unica, vedrà le semifinali Real Trebisacce-Tarsia, a Trebisacce, e Francavilla Lagaria-Rossano scalo, a Francavilla. L’unico play-out in programma, sempre in gara secca, sarà Spezzano Albanese-San Lorenzo Bellizzi. La perdente di questa disputa ospiterà nell’ultima gara utile per la salvezza la vincente dello spareggio, da giocarsi in campo neutro, tra Virtus Caloveto e Arberia, arrivate entrambe ultime a 5 punti per cui servirà un ulteriore match per decretare la formazione qualificata. Dopo la disputa della ventiduesima giornata generale e undicesima di ritorno del girone A di Seconda categoria, servirà la post-season per assegnare tutti gli altri verdetti in chiave promozione e salvezza. Tornando alla gara di Francavilla, per la cronaca, al 9’ l’Atletico passa in vantaggio: punizione battuta da Celico, deviazione di Luzzi per Oliva che appoggia in rete. Primo tempo che si esaurisce con poche azioni su entrambi i fronti e col vantaggio ospite. Nella ripresa, al 5’, sempre Celico su calcio piazzato serve Oliva che salta un avversario e si invola verso la porta infilando la palla all’incrocio.  Al 14’ accordato un calcio di rigore ai padroni di casa che Miraglia trasforma accorciando le distanze. Passano due minuti, ed è l’Atletico che usufruisce della massima punizione, per fallo su Sabino, realizzato da Cosenza al 16’. Poco dopo altro rigore accordato ai francavillesi convertito in rete dallo stesso Miraglia. Al 29’, Miraglia scatenato e su un’azione personale insacca anche il gol del pareggio. Locali, che dopo altri assalti, trovano anche la marcatura del sorpasso, al 44’, con Staffa. Il pareggio degli ospiti in pieno recupero, al 49’, lo firma Vitale. Termina 4 a 4 una spettacolare disputa ricca di gol ed emozioni. Peccato davvero per l’A. Corigliano che nonostante una buona crescita corale si è smarrito nei momenti cruciali perdendo per infortunio anche qualche calciatore prolifico come Marino. Una menzione particolare merita capitan Celico sicuramente il più costante, esperto e migliore tra i coriglianesi, in tutto il cammino effettuato, e distintosi anche come motivatore. Tuttavia, rispetto allo scorso anno il team del tecnico Tocci registra un miglioramento visto che nel torneo passato aveva centrato la salvezza all’ultimo play-out disponibile. Programmando il futuro, inquadrando l’assetto tecnico-societario e regolando gli errati dinamismi, la società coriglianese potrà programmare dalle prossime settimane l’avvenire per alzare magari l'asticella.

Crediti