di Massimo Nocito

Si è conclusa Sabato 13 aprile, la XIII edizione di uno degli appuntamenti culturali nel settore scacchistico tra i più importanti d’Italia, che si realizza nell’alto Tirreno cosentino in una logica itinerante volta a valorizzare il legame tra identità del territorio.

Il “Riviera dei Cedri”, co-finanziato anche quest’anno dalla Regione Calabria e promosso dall’Arca (Associazione Albergatori Riviera dei Cedri), conferma la collaudata squadra di delle ultime edizioni con Angelo Napolitano, direttore artistico Arca; Luigi Forlano, responsabile tecnico e Michele Capalbo, responsabile didattico Didascalabria. 

Tra le tante conferme di quest’anno, la programmazione della mostra itinerante sugli scacchi “citazioni d’artista” a Scalea, Santa Maria del Cedro e Praia a Mare con la contaminazione di altre arti come quella, molto apprezzata, degli artisti di strada.

Per il sesto anno consecutivo, l’evento clou del Festival è stato il “Torneo a Squadre”, riservato alle scuole secondarie di secondo grado di tutto il territorio nazionale. Un innovativo appuntamento scacchistico che conferma l’interesse e la veicolazione sia del Ministero dell’Istruzione che della Federazione Scacchistica Italiana. Un torneo che non prevede alcuna differenza di genere; squadre maschili, femminili o miste, composte da tre giocatori, infatti, possono affrontarsi al “Riviera dei Cedri”.

Dodici le scuole che hanno partecipato alle fasi finali, provenienti da Veneto, Lombardia, Emilia Romagna,  Marche, Lazio, Abruzzo, Puglia, Campania, Basilicata e Calabria. I turni della fase eliminatoria si sono disputati al palazzo delle esposizioni di Praia a Mare, mentre finalissima e premiazioni si è svolta la sera del 12 aprile presso il museo del Cedro, nel suggestivo Palazzo Marino di Santa Maria del Cedro.

Ha vinto la sesta edizione del torneo, la rappresentativa del Polo liceale Statale “Saffo” di Roseto degli Abruzzi (Teramo). Nicolò Orfini, Lorenzo ed Enrico Ciriolo hanno superato in finale i ragazzi del Liceo Scientifico “Roiti” di Ferrara (Emilia Romagna) e dell’ IIS “Einaudi-Scarpa” di Montebelluna (Veneto). Nicolò Orfini si aggiudica, anche il torneo “Lampo sotto le stelle” disputato nella serata di giovedì 11 aprile.

Il programma del Festival, che ha previsto anche la rievocazione della storia scacchistica di personaggi illustri calabresi del ‘600, quali Giocchino Greco, detto “il Calabrese” e  Leonardo di Bona detto “il puttino”, si è connotato anche quest’anno per lo stage d’approfondimento destinato ai partecipanti del Torneo, organizzato dalla Polisportiva “Valle argentino”, grazie alla illustre presenza del Maestro FIDE, Maurizio Abatino, di Catanzaro; da “Scacchi a Km zero”, iniziativa unica nel suo genere che consente ogni anno a tantissimi studenti delle scuole primarie del territorio di avvicinarsi alla “cultura degli scacchi”. Da segnalare il lancio, della presto famosa mossa dello “GNAM”  a Papasidero con gli studenti della locale pluriclasse;

Grande come sempre la curiosità e l'interesse manifestato da turisti e residenti presenti, per questo appuntamento legato al mondo degli scacchi, tra i più controcorrente e gioioso degli ultimi anni.  

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