di Cristian Fiorentino

Stilato e diramato in queste ore il programma parrocchiale della Settimana Santa 2024 della parrocchia “Santa Maria Ad Nives”. Domenica delle Palme, 24 marzo, le Sante Messe sono previste alle ore 7:30, 9:15, 11 e 18.

Il ritrovo è fissato presso il sagrato del Santuario dove avverrà la commemorazione dell’ingresso del Signore a Gerusalemme e la benedizione delle palme e gli ulivi con a seguire la processione verso la chiesa limitrofa. Benedizione dei ramoscelli che sarà possibile in ogni celebrazione. Nella giornata di Martedì Santo, 26 marzo, le Celebrazioni Eucaristiche saranno alle 7:30 e alle 18. In serata, alle 20:30 anche quest’anno, dopo i successi degli anni passati, si rinnoverà l’attesa rappresentazione vivente della Passione del Signore portata in scena da un nutrito, appassionato e valente gruppo di fedeli. Mercoledì Santo, 27 marzo, Santa Messa in Santuario alle 7:30, e alle 17 Liturgia Crismale in cattedrale a Rossano presieduta dall’Arcivescovo Monsignor Maurizio Aloise alla presenza di tutti i sacerdoti della diocesi. Giovedì Santo, 28 marzo, alle 18:30 Celebrazione Eucaristica in “Coena Domini” e a seguire Altare della Reposizione e Adorazione Eucaristica fino alle 24. Venerdì Santo, 29 marzo, alle 8 ufficio delle letture e lodi.

 

Dalle 8:30 alle 12 e dalle 15:30 alle 18:15 sarà possibile usufruire del sacramento delle confessioni. Alle 16 Celebrazione della Passione del Signore e Adorazione della Croce e alle 17:15 rievocazione per le vie di Schiavonea delle Sette Parole recante le effigi di Gesù morto e dell’Addolorata. Sabato Santo, 30 marzo, alle 8 ufficio delle letture e delle lodi presso il Santuario e dalle 9 alle 12 e dalle 15:30 alle 21 spazio alle confessioni per tutti. Alle 21 inizio Solenne Veglia Pasquale e Santa Celebrazione Eucaristica della Notte di Pasqua. Domenica di Resurrezione, 31 marzo, Sante Messe in programma alle 7:30, 9:30, 11 e 19. Lunedì in Albis, primo aprile, Celebrazioni alle 7:30 e 19. Intenso programma che richiamerà tanti devoti della comunità schiavoneota armonizzata dal parroco Padre Francesco Ansalone e dal consiglio pastorale.

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