Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata oggi nel primo pomeriggio in provincia di Cosenza dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Il sisma si è verificato alle 15:52 e l’epicentro è stato rilevato ad una profondità di 6 chilometri ad un chilometro di distanza dal centro di Santa Sofia d’Epiro. Si tratta del sesto evento tellurico segnalato in un solo mese con epicentro tra Santa Sofia d’Epiro, Bisignano e Acri. Il territorio in cui oggi è stato avvertito è esteso anche ai Comuni di San Demetrio Corone, San Cosmo Albanese, Tarsia, Luzzi e Vaccarizzo Albanese. A distanza di pochi minuti, alle 15;55, la terra ha ricominciato a tremare. Un altro sisma di magnitudo 2.5, con epicentro a due chilometri da Santa Sofia d’Epiro e con una profondità di 10 chilometri ha allertato i residenti.  I due terremoti sono stati preceduti da un’altra scossa registrata dai sismografi dell’INGV sempre in provincia di Cosenza. Alle 14:12 infatti con epicentro a 3 chilometri da Campana, un sisma più lieve, dimagnitudo 2.0 ad una profondità di 31 chilometri si è manifestato scuotendo la zona dell’entroterra jonico cosentino che comprende i Comuni di Campana, Mandatoriccio, Scala Coeli, Pietrapaola, Bocchigliero, Caloveto e Terravecchia. La popolazione dell’area ha avvertito il terremoto ma, al momento, non si registrano danni a cose o persone. Due scosse di terremoto sono state registrate questa mattina dai sismologi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in provincia di Cosenza. La terra ha tremato la prima volta alle 8:37. La scossa di terremoto ha avuto una magnitudo di 2.8 e una profondità di 10 km con epicentro largo della costa ionica nel comune di Corigliano-Rossano. Una seconda scossa di terremoto di magnitudo 2.4 è stata invece registrata alle 11:27 con epicentro tra Santa Sofia di Epiro e Bisignano ad una profondità di 9 Km. In entrambi i casi non si segnalano danni a cose o persone.

 

 

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