di Cristian Fiorentino

Con due gol, tutti nella prima frazione di gioco, il Trebisacce batte a domicilio anche il Rangers Corigliano e conserva la leadership. Nel match valevole la quattordicesima e penultima d’andata, del gir. A, di Prima Categoria, la squadra di mister Malucchi incamera il nono risultato utile consecutivo salendo a quota trentasette punti in attesa delle altre gare della domenica.

Dal canto suo, la formazione di mister Pacino è apparsa più imballata nella prima parte e un tantino più dinamica nella ripresa. Di certo, in casa coriglianese, con un organico sempre ridotto, ci sarà ancora tanto da lavorare per ottimizzare e assemblare un gruppo che dovrà cambiare filosofia e marcia se vorrà ambire ad un torneo tranquillo. Al momento, il vantaggio di sei segmenti sulla zona salvezza va tutelato per non farsi risucchiare nella zona calda. Tornando alla gara va evidenziato che, nella fase di riscaldamento, il portiere V. La Banca si è infortunato riportando, secondo la prognosi diagnosticata nel vicino ospedale di Rossano, una frattura alla caviglia sinistra. Infortunio per cui saranno necessari almeno quaranta giorni di ingessatura per poi capire fase e cura successiva e se affrontare subito o meno la riabilitazione. Stagione finita, a meno di recuperi miracolosi, per l’estremo giallorosso V. La Banca a cui fin da subito dirigenza e pubblico del “Città di Corigliano” hanno inoltrato gli auguri di buona guarigione e un celere ritorno in campo. Al suo posto il portiere under Pili, apparso sicuro e che non demerita tanto da parare anche un rigore. Per la cronaca, gara maschia, dai tanti ammoniti ma con poche conclusioni negli specchi delle porte. Terreno in condizioni sempre precarie e pomeriggio caratterizzato da freddo e vento di tramontana. Sfida iniziata con qualche minuto di ritardo, causa l’infortunio a La Banca e le successive operazioni preliminari di distinta, e prima vera azione che coincide con il vantaggio degli ospiti al 11’: Quintieri serve al centro per Galati che di sinistro insacca. Proteste della panchina R. Corigliano perché sul nascere dell’azione la palla sarebbe finita fuori dalla linea laterale di gioco e non ravvisata dall’arbitro. Al 14’, i locali si propongono con un tiro a giro di Campana che sfiora l’incrocio dei pali. Al 23’, su assist da corner, i padroni di casa reclamano a gran voce la massima punizione per un tocco di mano di un giocatore giallorosso. Il direttore di gara fa proseguire, mentre continuano le lamentele dei biancoazzurri, e sul capovolgimento di fronte Quintieri dopo una considerevole sgroppata a tu per tu con l’estremo Scalise realizza il gol del raddoppio. Succede poco o nulla nel resto del primo tempo con gli ospiti abili nell’amministrare e locali più sterili. Nella ripresa, al 10’ Campana viene atterrato in area e l’arbitro Tursi assegna il calcio di rigore che il portiere Pili para a S. Sposato. Curiosità: come spesso accade in queste categorie, al momento di calciare la palla dagli undici metri, i calciatori di entrambe le formazioni si erano  già spinti oltre il dischetto e oltre il battitore incaricato. Fallita la massima punizione, il R. Corigliano cerca ancora di costruire qualche trama ma senza effetti. Il Trebisacce amministra e sfiora la terza marcatura su un traversone in area che non trova nessuna deviazione sotto porta. L'ultimo sussulto e dei locali con Marino che su un colpo di testa in tuffo manda di poco fuori. Termina 2 a 0 per i ragazzi di mister Malucchi che incassano l’intera posta in palio e che domenica prossima riceveranno il Fuscaldo. Per la compagine del tecnico Pacino, invece, in settimana si tornerà a sudare per affrontare, sempre al sabato in anticipo, il San Lucido. I buoni propositi dei biancoazzurri dovranno essere canalizzati per aspirare ad un risultato positivo.

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