di Cristian Fiorentino

È in programma per domenica 4 febbraio, il concerto di chiusura dell’VIII edizione della stagione concertistica “Città di Corigliano Rossano”.

Ultimo appuntamento in scaletta ideato e realizzato dall’istituto musicale “Fryderyk Chopin” diretto dal maestro Giorgio Luzzi in sinergia con il conservatorio “Giovanni Paisiello” di Taranto, con il supporto dell’associazione “White Castle” e dell’amministrazione comunale, di regione e provincia e il sostegno della “Pro Loco Corigliano” e delle associazioni “Sinergie”, “Poesia e d’intorni” e “Viva La Vida” di SibariCartellone iniziato lo scorso settembre e che ha regalato al pubblico tanti momenti musicali artistici e qualitativi.

L’evento conclusivo si cala perfettamente in tale ottica e si svolgerà presso il castello di Corigliano. Previsto, infatti, il concerto per pianoforte e percussioni interpretato dagli artisti Angelo Maggi, alle percussioni, ed Antonella Palmisano, al piano. Percussioni spesso intese solo come tamburi ma che si rifà anche alla letteratura “melodica” prodotta da splendide sonorità concepite da strumenti originari della storia dell’uomo: sia nei brani originali che nelle trascrizioni di grandi autori. La marimba, ad esempio, è tra più antichi strumenti esistenti, evoluzione del preistorico litofono, ed il vibrafono, nato nel 1921 negli Usa.

Tra i grandi compositori che hanno elaborato per questi strumenti ritroviamo Paul Creston (concerto per marimba del 1940) e Ney Rosauro (concerto per vibrafono nel 1995). Tra loro spicca anche Evelyn Glennie esperta marimbista contemporanea ed autrice dell’affascinante “Three Chorales”. E ancora l’approccio alle pagine dell’“Aquarium di Saint-Saens”, nel binomio magico di musica e natura, offre agli spettatori un immaginario percorso sonoro. Ingresso libero anche per l'ultima data concertistica jonica che richiamerà ancora una volta tutti gli interessati e gli amanti, giovani e adulti, della buona musica.  

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