di Salvatore Martino
Inizia oggi un nuovo anno scolastico, con un carico di problemi fortemente in crescita. Se davvero si vuole che la scuola, in Italia, svolga con successo il suo ruolo educativo e formativo, occorre restituirle quella centralità che nel corso di tutti questi anni, le è stata tolta.
Occorre, pertanto, rispettare la sua funzione, promuovere tutte quelle forme di supporto di cui ha urgente bisogno, e non usarla più come fondo di riserva per la soluzione finanziaria di altri problemi.
 
 
Dalla modifica del Titolo V della Costituzione, avvenuta nel lontano 2001 ad oggi, non c’è stata alcuna ricaduta concreta e positiva sulla Istituzione scolastica e sulla qualità della sua autonomia, se non in termini di sovraccarico di responsabilità.
 
La civiltà di un popolo non è un fattore che si sviluppa autonomamente, ma è fortemente legata alla robustezza culturale dei suoi cittadini che hanno nella scuola un luogo educativo e formativo fondamentale.
Buon inizio di anno scolastico!
 

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