di Cristian Fiorentino

Domenica sera, 17 settembre, nella risplendente e gremita chiesa di Santa Maria Maggiore, è avvenuta la presentazione del libro “Tredici anni insieme, per comunità protagoniste". A pochi giorni dal trasferimento a Cariati, nelle parrocchie della concattedrale di “San Michele Arcangelo” e di “San Cataldo”, il parroco Don Gaetano Federico ha inteso ossequiare la comunità coriglianese con un particolare volume.

Opera che raccoglie gli articoli pubblicati sul giornalino parrocchiale “la Voce di Sant’Antonio”, degli ultimi tredici anni, inerenti alle parrocchie di Sant’Antonio, Santa Maria Maggiore e la Confraternita dell’Addolorata. Moderatore dell'evento il giornalista di lungo corso Ernesto Paura mentre gli interventi sono stati a cura dell'editore cav. Luigi Zangaro, del prof. Franco Pistoia e di Don Pino Straface, vicario generale dell'arcidiocesi Rossano-Cariati. Presenti suor Mina nonché Don Giuseppe Pisani e Don Vincenzo Ferraro che nel corso di questi anni hanno cooperato, nelle varie funzioni, con Don G. Federico. L'autore del testo, Don G. Federico, ha evidenziato come il libro, attinto dal giornalino parrocchiale, sia stato il prodotto di tante penne, pensieri ed emozioni.

Componimento ben dettagliato includente i messaggi particolari per le celebrazioni di Sant'Antonio, i dati e le date sui sacramenti celebrati negli anni nelle due parrocchie, il discorso pronunciato in occasione dei 25 anni di sacerdozio e altri dettagli e particolarità molto singolari. Lo stesso Don Gaetano Federico ha sottolineato l’importanza di questo libro specificando: «E’ un testo necessario, biografico e storico in cui sono narrati eventi che si sono depositati nella mia memoria e nel mio cuore. Tra qualche anno un libro di storia locale avrà un valore maggiore perché sarà la risposta a come eravamo e cosa abbiamo fatto. E oltre al testo sarà importante visionare le foto, di cui il volume è corredato, e da cui si carpiscono tante sfumature del periodo. All’interno ci sono tanti ingredienti e basta scorrere l’indice per capire: la vita pastorale, culturale e sociale della realtà e della vicaria di Corigliano. C’è la visita pastorale del 2011, la pastorale parrocchiale, l’apertura alla dimensione missionaria, lo spazio per i giovani e i campi estivi, l’attenzione verso le famiglie, le feste patronali, il gruppo di San Pio e la mensa Caritas "Monsignor Alessandro Vitetti" come testimonianza concreta verso i più bisognosi. Monsignor Vitetti che è stato mio illustre predecessore e santo sacerdote, come mi ricordava Monsignor Maurizio Aloise, proprio nella parrocchia della concattedrale di “San Michele Arcangelo” a Cariati. Ci sono i ministranti, l’oratorio e le attività culturali e vari gemellaggi a testimonianza che una vita parrocchiale va oltre.

E ancora i pellegrinaggi, la pastorale giovanile, la Agesci, la scuola e le “Piccole Suore Operaie del Sacro Cuore”, la parrocchia Santa Maria Maggiore e la fraternità pastorale con confratelli Don Giuseppe Pisani e Don Vincenzo Ferraro. Indice che quando i preti si vogliono bene sia la più bella omelia che può fare solo bene ai fedeli. E quindi la “Confraternita Maria Santissima dei Sette Dolori” per un cammino di presenza, incontri e esperienze molte intense. All’interno c’è il quotidiano di vita vissuta, il nostro essere stati insieme, i rapporti anche quelli sanguigni per rendere sempre gloria al Signore». Don G. Federico ha ringraziato tutti gli intervenuti e tutti i presenti. Interventi che hanno toccato i tratti caratteristici della realtà del tessuto ecclesiale e laicale. Oltretutto, sarà possibile consultare presso la parrocchia di Sant’Antonio tutti i numeri del giornalino parrocchiale rilegati ad hoc come ennesima testimonianza dell’operato di questi tredici anni. Don G. Federico ha, inoltre, annunciato che porterà qualche copia anche alle nuove parrocchie proprio per far conoscere la realtà coriglianese di S. Antonio, Santa Maria Maggiore e della Confraternita Maria SS dei Sette Dolori anche ai suoi parrocchiani cariatesi. Donati una targa ricordo e degli omaggi allo stesso parroco dai bambini del centro storico a nome dei fedeli di Santa Maria Maggiore. A margine vi è vissuto anche un momento conviviale nell'auditorium parrocchiale alla presenza di numerose persone e fedeli, giunti per l’occasione anche da altri lembi della città. Intanto, fervono i preparativi per il prossimo giovedì 21 settembre, nella chiesa di “Sant’Antonio”, allorquando il parroco Don G. Federico saluterà il popolo coriglianese nella Celebrazione Eucaristica delle ore 18. Sabato 23 settembre, invece, vi sarà la Messa di ingresso a Cariati.

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