Che la nascita del nuovo Comune unico avrebbe creato problemi anche sotto il profilo organizzativo all’interno del nuovo Ente  era stato messo debitamente in conto, non era, però, auspicabile che parte di tali problemi potessero essere favoriti da un atteggiamento sicuramente poco rispettoso dei corretti rapporti sindacali fin qui tenuto dal Commissario Prefettizio e dai tre sub Commissari.

Anche se, ad onor del vero, è necessario stigmatizzare anche l’atteggiamento poco collaborativo mostrato dai dirigenti comunali. Il nostro rammarico è forte in quanto, ed è giusto rimarcare ciò, noi rappresentanti la R.S.U. siamo stati eletti da tutti gli altri colleghi verso i quali va il nostro incondizionato impegno e  rispetto. Sosteniamo ciò in quanto è da oltre un mese che attendiamo delle risposte da parte della gestione commissariale rispetto ad impegni assunti nel corso di incontri ufficiali ai quali erano presenti anche i dirigenti. Ci riferiamo alla liquidazione ed azzeramento delle spettanze economiche accessorie, straordinario ed altro, maturate dai dipendenti dei due comuni estinti, relative agli anni 2015-2016 e 2017, approvate in costanza dei contratti economici annuali. A tal proposito deve essere riferita la circostanza che nel corso dell’incontro del 27 giugno scorso il sub Commissario dott. Lizzano aveva redarguito duramente i dirigenti presenti (nonché il Segretario generale) affinché nel giro di cinque giorni avrebbero dovuto comunicare agli uffici finanziari le somme da liquidare. Purtroppo, però, da allora sono trascorse tre settimane senza che nulla sia stato fatto. La RSU ritiene che questo comportamento sia poco rispettoso dell’atteggiamento, abbastanza costruttivo e collaborativo, fin qui posto in essere dai rappresentanti dei lavoratori. Così come pare opportuno anche riferire che sempre il dott. Lizzano in uno degli incontri citati aveva preso l’impegno che gli istituti contrattuali legati al rischio e al disagio per l’anno 2018 dovevano essere liquidati mese per mese. Preferiamo non aggiungere altro, anche perché le problematiche portate avanti fin qui dalla RSU nel corso dei numerosi incontri avuti con la parte pubblica  sono tali e tanti che finiremmo con il tediare il lettore. Di fronte a questa scarsa sensibilità, o addirittura, indifferenza fin qui mostrata da gestione commissariale e dirigenza comunale nei confronti delle giuste rivendicazioni  sollevate dalla Rsu, noi rappresentanti di tutti i lavoratori del Comune Corigliano-Rossano abbiamo deciso di intraprendere le opportune iniziative tendenti ad indurre la Parte Pubblica a rispettare, nel brevissimo periodo, gli impegni assunti, pertanto ci siamo già autoconvocati per mercoledì 25 luglio presso l’ex Comune di Rossano dove chiederemo al sub Commissario dott. Lizzano di essere ricevuti per avere certezze che gli impegni assunti saranno rispettati, altrimenti verranno stabilite le successive azioni di lotta in quanto non è giusto che detti impegni non vengono rispettati, con ciò penalizzando tutti i dipendenti comunali che invece vantano dei diritti acquisiti attraverso un percorso di legalità, legittimità e trasparenza.  

 

 I Componenti la  RSU

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