“I Registri Tumori sono strutture impegnate nella raccolta di informazioni sui malati di cancro residenti in un determinato territorio. Raccolgono, valutano, organizzano e archiviano in modo continuativo e sistematico le informazioni più importanti su tutti i casi di neoplasia che insorgono nella popolazione interessata, rendendole disponibili per studi e ricerche.

Uno strumento di straordinaria importanza del quale abbiamo chiesto l’attivazione nella città di Corigliano Rossano al Commissario prefettizio, dott. Domenico Bagnato, nell’incontro svoltosi ieri mattina”. È quanto dichiara il portavoce dell’Associazione giovanile “MotivAzione Comune”, Gianfranco Costa, nel dare notizia dell’avvenuto incontro di una delegazione del suddetto gruppo col Commissario Bagnato. Un incontro definito dallo stesso Costa, in una nota diffusa dal giornalista Fabio Pistoia, “dai toni cordiali e propositivi” e per il quale “ringraziamo il Commissario per la disponibiltà, l’attenzione e l’ascolto”. “Durante la discussione sono stati affrontati numerosi argomenti afferenti il territorio, l’ambiente, la vivibilità e che attengono il futuro della città unica. In particolare, abbiamo evidenziato la necessità di istituire un Registro Tumori per fare piena luce su un fenomeno che a livello locale ha assunto proporzioni allarmanti e sui tanti dubbi persistenti tra l’inquinamento ambientale e l’incidenza sulla salute umana. La prima funzione dei Registri Tumori – spiega Costa – consiste nel descrivere il fenomeno neoplastico e le sue variazioni territoriali e temporali attraverso misure di incidenza e mortalità. I Registri Tumori producono dati di sopravvivenza per le diverse neoplasie, fornendo così un indicatore fondamentale della qualità dei servizi diagnostici e terapeutici nei diversi territori e del suo evolversi nel tempo. Inoltre, producono dati di prevalenza a livello locale e stime di prevalenza a livello nazionale. La prevalenza è l’indicatore più diretto del carico sanitario dovuto ai tumori in una popolazione ed è particolarmente utile per valutare i bisogni sanitari. Le informazioni raccolte includono dati anagrafici e sanitari essenziali per lo studio dei percorsi diagnostico-terapeutici, la ricerca sulle cause del cancro, la valutazione dei trattamenti più efficaci, la progettazione di interventi di prevenzione e la programmazione delle spese sanitarie. Un supporto di straordinaria importanza del quale la città di Corigliano Rossano non può fare a meno”.

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