A pochi giorni dal voto vorrei sottoporre ai più, anche se qualcuno preferisce in maniera anonima contestare il pensiero libero e indipendente del Movimento, delle riflessioni rivolgendomi soprattutto a coloro che dovrebbero far segnare un cambio di passo, una svolta:

 i giovani locali, i quali, con profondo rammarico, non si assumono quelle responsabilità insite nel concetto vero ed autentico di cittadini, i quali, invece, dovrebbero impegnarsi attivamente nel far funzionare la politica. Sono fantasmi che non promuovono le loro stesse idee, non mettono nessun vincolo intorno a questa storia della politica locale, italiana, e pensare che potrebbero fare tantissime cose, purtroppo se  fanno qualcosa, lo fanno per opportunismo, o perché costretti a sdebitarsi dei favori ricevuti, per un posto di lavoro, per una promessa di un qualcosa che non verrà mantenuta, per una raccomandazione, c’è chi lo fa per molto meno. Quelli che agiscono per senso di responsabilità, per togliere ai politici la libertà di rubare, la libertà di agire, la libertà di prenderci in giro, sono pochi. Se la politica, si può permettere di fare ciò è perché sono disonesti, non sono mai stati innocenti, e poi perché Corigliano, la regione Calabria, l’Italia gli hanno costruito a loro immagine e somiglianza l’humus, l’ambiente  perfetto per crescere e moltiplicarsi. Visto che buona parte dei Coriglianesi la pensa come loro, sarebbe bene, mettersi l’anima in pace, tanto i politici, non erano innocenti prima e non lo diventeranno adesso, né in un futuro prossimo. Ha vinto la rassegnazione,  la complicità, primeggiano sull’onestà perché  in fondo tutti vogliono essere come loro o diventare come loro, tutti si ispirano a loro (vedi la serie televisiva “Gomorra”) anche se sono piccoli burocrati con grandi poteri, siano essi piccoli che grandi politici. Mi dispiace, ma del resto non ci posso fare niente se non si è ancora capito che questi, hanno distrutto le nostre storie, le nostre emozioni, il nostro futuro. Si è schiavi, succubi delle loro paranoie, del loro linguaggio, è possibile che non si riesca a comprendere che i politici sono dei sovversivi nati, degli incoerenti da diventare sempre più buffi? Si spingono fin dove vogliono, non hanno talento, creatività, non hanno coscienza,  ma poi in politica, la stupidità non è un handicap, anzi è una virtù, dunque, se siamo capaci, incominciamo a rendergli la vita meno facile, incominciando da quando ci vengono a chiedere il voto. Se  votare servirebbe a qualcosa, certamente,  non c’è lo farebbero fare, al contrario vengono perché votare  con questa legge elettorale significa che il cittadino, non conta nulla, mettiamocelo bene in testa prima del 4 marzo, dopo è già tardi.  Importa a qualcuno se a breve  il reparto di chirurgia del Guido Compagna chiude? Se questa evenienza diventa realtà, come sarà, dobbiamo ringraziare i presidenti: Scopelliti,  Loiero ed infine Oliverio, i loro adepti Coriglianesi, i Direttori Generali dell’ASP/CS ed infine tutti i nostri politici di sinistra, di centro e di destra che per la cronaca, non hanno mai difeso il nostro ospedale, le sue potenzialità, le professionalità esistenti, anzi se lo sono svenduto, come si sono svenduti la città, il comune, l’avvocatura comunale, il comando della polizia municipale e quanto altro schierandosi a favore della fusione con Rossano e per non avere affrontato prima questioni e problematiche inerenti alla fusione che dovevano essere discussi prima, (almeno due anni prima) Dove è finito l’entusiasmo imperante dei sostenitori del si e  del no! Tutti si sono assopiti, in attesa di tutti quei posti di lavoro e di quella montagna di soldi promessi. Non importa a nessuno se Corigliano sarà annessa a Rossano perché il comune di Rossano, si è preparato prima; vedi l’aver creato figure importanti che vanno sotto il nome di dirigenti, uno per ogni area, per ogni comparto, a differenza di noi che abbondiamo di soli responsabili che si dovranno trasferire.  Non importa a nessuno sapere che a breve, 3 medici che prestano lavoro presso il reparto di chirurgia, andranno in pensione, a questi tre, si aggiunga un altro medico che ha ulteriormente spogliato il reparto poiché destinatario di fresca nomina(al di la se abbia o non i requisiti) a direttore del distretto sanitario dell’alto ionio, giudicate voi se con un organico ridotto all’osso il reparto potrà continuare a soddisfare le esigenze degli utenti. Nel breve tempo, se non si interviene prima significherà la chiusura del reparto, la morte del Guido Compagna, anche perchè trasferire medici da altre realtà presso il nostro ospedale è molto difficile, se non impossibile anche perché i progetti dei politici, non contemplano la salvezza del Guido Compagna. Nel caso si verificasse, sarebbe come spogliare un santo per vestirne un altro. Poi ci sarebbe  da risolvere  la manutenzione degli edifici scolastici, del riscaldamento di questi per evitare che  i bambini soffrano il freddo, più attenzione per gli asilo nido, mensa scolastica più efficiente, dotare gli edifici di proprietà del comune di pannelli fotovoltaici per risparmiare risorse economiche,  allacciare le scuole alla rete interrata che trasporta il metano da riscaldamento per risparmiare in manutenzione, limitare possibilmente eventuali sprechi ed abusi,  una lotta seria, severa  mirata a contrastare la evasione dei tributi. Infine tutti i cittadini, dovrebbero comprendere che  non pagare le tasse, quelle giuste, vuol dire: non poter usufruire di quei servizi necessari come la pulizia e il controllo del territorio, la manutenzione delle strade, delle scuole, di quelle pratiche mirate a preservare l’ambiente ecc. ecc. Per un cambiamento reale, serve la collaborazione, la partecipazione, il coinvolgimento di tutti, in cambio, la politica faccia onestamente il proprio dovere nell’interesse della città e dei cittadini.  

 

Movimento centro storico: Luzzi Giorgio

 

 

 

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