di Cristian Fiorentino

Più forti della fatica e del gran caldo di questi giorni i quaranta ciclisti della “Corigliano-Bike” che, domenica scorsa, hanno attraversato uno dei tre tragitti del “Cammino di San Francesco di Paola”. Bikers coriglianesi impegnati nell'attraente “Via del Giovane”, da San Marco Argentano a Paola, all’insegna di natura, fede e sport.

Atleti che hanno raggiunto in pullman il luogo di partenza e calandosi nel vivo della pedalata da Mongrassano. Tappa sterrata più aderente alle scorrazzate in sella ai ciclisti della “Corigliano-Bike” che in sella alle Mtb (Mountain Trail Bike), hanno vestito la maglia ufficiale, con l'effige del “Cammino” di S. Francesco, e con tanto di gagliardetto agganciato ad ogni singola bicicletta. In testa, issato anche un bandierone con il logo originale dell’evento. Tutto secondo programma ad iniziare dal santuario di S. Marco A. dove i partecipanti hanno ricevuto le tessere nominative del “Pellegrino” con tanto di primo bollo. Tragitto che ha visto la prima fermata in contrada Aria del Vento dove è situata la prima statua di San Francesco di P. . In seguito il gruppone si spostato nella riserva statale Serra Nicolino presso il faggio secolare (di seicento anni) dove San Francesco riposava durante i suoi viaggi.

Ricevuto il secondo timbro sui cartoncini, si è proseguito per Bosco Cinquemiglia (1026 m) per toccare il piccolo lago d’acqua naturale Laghicello (1130 m). Successivamente salita verso l’affascinante monumento "San Francesco in Cammino" da dove è possibile ammirare la sponda tirrenica e dove, grazie alla cassetta del timbro, i ciclisti hanno potuto convalidare le tessere con un terzo stampo. Saliti ancora sulla cima di Cozzo Cervello (1389 m) i bikers coriglianesi sono scesi, circondati dalla natura, verso il santuario di Paola, dove Padre Francesco Pudia, dell’Ordine dei Minimi, ha impartito la benedizione a tutta la comitiva giunta affaticata ma emozionata e soddisfatta. Unico neo qualche problema tecnico alle bici nell’ultima salita, risolto magistralmente dallo staff. «Esplorare questi sentieri - hanno affermato i ciclisti della “Corigliano-Bike”- ha sempre un fascino particolare. Esserci cimentati nella “Via del Giovane” è stata un’esperienza intensa e significativa. Riscoprire questi luoghi meravigliosi offre sempre nuovi stimoli fisici e spirituali. La nostra vocazione per la bici è diventata direttamente proporzionale alla ricerca dei passi, gli aneddoti e la storia compiuti da S. Francesco lungo queste vie, oggi come ieri ancora più cariche di contenuti.

Abbiamo affrontato il percorso consapevoli delle difficoltà e del dispendio di energie ma siamo tornati a casa carichi e rinfrancati di una pedalata più che peculiare. La promessa resta proseguire le nostre corse anche sui tragitti ormai gettonatissimi, sia a piedi che in bici, lungo il “Cammino di San Francesco di Paola”».Da evidenziare che la “Corigliano-Bike”, accredita tra le associazioni ufficiali degli "Amici del Cammino" di S. Francesco di P., ha già percorso la “Via del Giovane” anche nel 2022, e ha scortato la reliquia del sandalo del Santo da Paola a Corigliano, insieme ai pellegrini a piedi il sacro zoccolo da Acri sino all’antico romitorio coriglianese. Inoltre, tre ciclisti dell’ass. ciclistica jonica per la prima volta in assoluto ha attraversato la “Via dell’Eremita” e la “Via dei Monasteri” del “Cammino di S. Francesco di P.” percorrendo ben 200 km da Paola a Corigliano (dal 29 aprile al 1° maggio 2023).  

Crediti