Le criticità e le possibili iniziative da avviare per cercare di dare maggiore sicurezza alla S.S. 106 nel tratto che attraversa il territorio comunale, sono state al centro di un incontro tenutosi nei giorni scorsi presso la sede di Palazzo Garopoli.

Si è trattato di un ulteriore appuntamento  che il Sindaco, dott. Giuseppe Geraci, e l’Amministrazione Comunale hanno richiesto ai vertici della Società Anas SpA. Erano presenti il Capo Area per la Calabria, ing. Giuseppe Ferrara, il Capo Area Compartimentale, ing. Marco Moladori, il Sindaco, dott. Giuseppe Geraci, gli assessori Raffaele Granata, Benito Apicella e Tommaso Mingrone e il presidente dell’Associazione “Basta vittime sulla Strada Statale 106”, ing. Fabio Pugliese. Il Sindaco nel ringraziare tutti per la fattiva collaborazione e l’interessamento, ha  sottoposto ai vertici Anas il rapporto sullo stato della SS 106 predisposto dalla Polizia Stradale, nonché i dati forniti dall’Associazione che sottolineano come il tratto che attraversa la Città ausonica è sicuramente tra i più pericolosi dell’intera arteria. Infatti, è stato evidenziato come il 40% dei sinistri che si verificano sulla SS 106, avviene proprio nel tratto che attraversa il territorio coriglianese. Ai due rappresentanti della Società sono state sottoposte, inoltre, diverse criticità che interessano il tratto stradale al centro dell’incontro: dallo svincolo di località Insiti (dove peraltro è avvenuto, purtroppo, l’ultimo incidente in ordine di tempo), allo svincolo di località Santa Lucia fino allo svincolo di Thurio passando per l’area relativa alla Zona industriale di c/da Salice. L’Amministrazione Comunale, ma anche il rappresentante dell’Associazione, hanno chiesto ai vertici calabresi di Anas SpA un impegno concreto ed immediato, anche perché nei 60 milioni investiti per la messa in sicurezza negli ultimi tre anni tra Sibari e Crotone e programmati circa dieci anni fa, l’unico comune che non è stato interessato da alcun intervento è proprio quello di Corigliano Calabro. A tal proposito il Primo Cittadino ha sollecitato ai rappresentanti dell’Anas la realizzazione, lungo tutto il tratto che cade nel territorio coriglianese, di tre rotonde che potrebbero fornire un validissimo contributo per tutelare la sicurezza stradale. Gli ingg. Ferrara e Moladori hanno, da subito  mostrato sensibilità alla problematica e hanno fissato, per oggi pomeriggio, un sopralluogo tecnico sull’intero tratto della 106 ricadente  nel comune di Corigliano Calabro per poi reincontrarsi con l’Amministrazione Comunale  e l’Associazione “Basta Vittime”, onde prendere atto di quali interventi infrastrutturali dovranno essere previsti per incrementare la sicurezza stradale. 

 

L’Amministrazione Comunale

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