Fonte: Comunicato stampa

Il Polo Liceale di Rossano il 6 novembre ha ospitato una delegazione francese di 7 membri, tra docenti, dirigenti, ispettori e personale amministrativo, in visita preparatoria alla mobilità presso il nostro istituto nell’ambito del programma Erasmus+.

I sette ospiti, accolti dal dirigente Antonio Franco Pistoia, hanno visitato la nostra scuola e hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con alcuni docenti e di assistere a lezioni e laboratori. Tra gli ospiti, M. Eric Mathelin, rappresentante della rettrice dell’Accademia di Limoges, M. Laurent Lafaye, dirigente del Liceo Raymond Lowey de la Souterraine e altri tra docenti e personale amministrativo.  M. Olivier Reymbaut, ispettore e responsabile delle problematiche relative alla disabilità in Francia ha avuto modo di confrontarsi con le docenti referenti dell’inclusione prof.sse Teresa Forciniti e Vittoria Scattarella. L’ispettore ha mostrato particolare interesse nei confronti dell’approccio pedagogico italiano. L’Italia, paese pioniere in tutta Europa, e il sistema scolastico italiano promuovono infatti un approccio basato sull’idea che nell’azione educativa si deve partire da quello che la persona è o sarà in grado di fare. Questa nuova visione è rappresentata dal modello unico nazionale di PEI che la nostra scuola ha adottato, uniformandosi alla normativa nazionale. Dal confronto è emerso come il sistema italiano, rispetto a quello francese, abbia fatto un salto di qualità passando dall’integrazione, che si propone di reperire le risorse e di raggiungere risultati in termini di autonomia, socializzazione, comunicazione, all’inclusione che, invece, si pone l’obiettivo di superare ogni tipo di barriera alla partecipazione e all’apprendimento, intesa come un processo continuo, quotidiano, in cui tutti gli insegnamenti e i percorsi di apprendimento rappresentano una risposta alle peculiarità dei vari soggetti in un’ottica di sostegno distribuito. Non basta integrare le diversità, occorre fare spazio alla ricchezza della differenza, adeguando, di volta in volta, gli ambienti, la prassi, in base ad ogni specifica singolarità. L’incontro è entrato nel vivo con il coinvolgimento di alcune classi del Liceo Artistico e dei loro docenti, che hanno accolto gli ospiti nei laboratori di pittura, scultura e design, spiegando il loro metodo e mostrando molti dei lavori realizzati dagli studenti. Il confronto tra i due Paesi si è allargato ad altri aspetti del sistema scolastico. I docenti italiani e francesi hanno infatti avuto modo di confrontarsi non solo sulle diversità dell’organizzazione scolastica (monte ore, possibilità o meno degli studenti di scegliere una parte delle discipline, ecc..), ma anche sulle metodologie adottate. Come spesso accede, anche in questo caso dal confronto sono emersi punti di forza e punti di debolezza, gratificazione per i successi ottenuti, ma anche voglia di migliorarsi su alcuni aspetti. Dal confronto nascono sempre nuove idee, progetti e l’entusiasmo per cercare di realizzarli. L’entusiasmo e la curiosità dimostrati dagli ospiti francesi in questa visita organizzata dalle docenti Teresa Mitidieri e Maria Luisa Salvati in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale rappresentato dalla Dott.ssa Nadia Crescente, gettano sicuramente le basi a nuovi scambi e mobilità di alunni, docenti e staff nell’ambito del progetto di Accreditamento Erasmus, che il Polo Liceale ha ottenuto per il quinquennio 2023-2027. Non è un’utopia considerare questo evento l’inizio di una nuova avventura che permetterà ai nostri studenti di aprirsi all’Europa e sentirsi sempre di più parte di essa e al nostro istituto di proiettarsi verso l’internazionalizzazione dell’offerta formativa.

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