
di Giulio Iudicissa
Che usiamo la lingua nella conversazione domestica, nelle aule scolastiche, in tribunale, nelle sedi politiche, in chiesa è cosa naturale. Essa è, da sempre, lo strumento principe della comunicazione. La lingua è, però, anche qualcosa di più: essa parla di noi, ci descrive, dice quello che siamo, ci dipinge. Dunque, attenzione: se si usa un linguaggio volgare, si è volgari, se si usa un periodare sciatto, si è disordinati. Se si parla e nessuno capisce, si è un sacco vuoto.