
Si aprì il tempio di Dio che è nel cielo…Beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto
(Lc 1, 39-56)
In questo giorno di Ferragosto, quando molti di noi si godono un momento di riposo e svago, desidero ricordarvi che la Chiesa celebra la festa dell’Assunzione di Maria in Cielo.
L’Assunta ci insegna a rivolgere lo sguardo verso il cielo per trovare una guida nel cammino terreno. Per orientarci qui sulla terra, è fondamentale riferirci all’alto!
Cielo e terra: elementi distinti, eppure in armonia, da quando una donna non ritenne impossibile il possibile di Dio.
Vita divina in un frammento di vita umana; un Dio che fa dell’umano il suo tempio, il suo palazzo, la sua casa…
Lo sanno bene le donne: aprirsi alla vita è partecipare di una vita altra, significa crescere in umanità, vedendo germogliare con stupore un’alterità che non si possiede, ma che trasforma, fino a trasfigurare in un’arcana bellezza, il corpo gestante.
Ed è beatitudine vivere già sulla terra come in cielo, farsi grembo che accoglie la parola e la genera al mondo, come Maria, in attesa di quel compimento ultimo e definitivo della nostra primordiale e mai sopita vocazione: essere come Dio.
Vi auguro quindi un sereno e significativo Ferragosto, e una gioiosa festa dell’Assunzione di Maria.
Possa questo giorno speciale rinnovare la vostra fede e la vostra speranza, ispirandovi a camminare sempre con lo sguardo rivolto verso l’alto.