
di Cristian Fiorentino
L’associazione “Antonio De Rasis”, la stazione “Pollino del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria” e la “Sottosezione Cai di Cerchiara di Calabria” hanno indetto e allestito anche quest’anno l’VIII edizione della “Camminata di Antonio”. Manifestazione ideata per omaggiare e rinnovare la Memoria dell’indimenticato amico Antonio che, come recita, la locandina promossa dagli organizzatori è “Sempre con Noi per un Cammino che Unisce e un Ricordo che Vive”. Gesto nobile dei promotori che quest’anno ricade in occasione di quello che sarebbe stato il quarantesimo compleanno di Antonio all’interno di principi come natura, amicizia, solidarietà e comunità. Il ritrovo a Cerchiara sarà alle ore 9, proprio in piazzale Antonio De Rasis da dove si partirà in autobus per raggiungere Plataci. Da Plataci inizierà la camminata e durante il percorso saranno osservate diverse tappe dove ognuno potrà gustare la propria topana. A fine itinerario, dopo aver ammirato incantevoli paesaggi bucolici e panorami mozzafiato, l’arrivo a Cerchiara è previsto per le ore 16. A seguire, ci sarà la visita presso la tomba per tributare un saluto ad Antonio De Rasis. In serata, invece, non mancherà un momento conviviale tra tutti gli amici e i partecipanti alla camminata all’insegna dell’amicizia e dello stare insieme nel ricordo anche dell’amico Mario Salvatore: venuto a mancare nei mesi scorsi e definita come persona buona, autentica e amorevole. Per info e prenotazioni è attivo il numero 366.6804924. Giusto ricordare che Antonio De Rasis, originario di Cerchiara di Calabria, è stato una guida escursionistica e un tecnico della Stazione Alpino Pollino del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria e, essendo un soccorritore esperto, aveva preso parte ai soccorsi nella tragica e risaputa slavina di Rigopiano, nel comune di Farindola in Abruzzo. Purtroppo, il 20 agosto 2018, Antonio ha perso la vita all’interno delle Gole del torrente Raganello, nella vicina Civita, a causa di una violenta e improvvisa ondata di piena. Circostanza fatale dove, durante l’emergenza e la criticità, con grandissimo coraggio e responsabilità, come guida del gruppo, è riuscito a mettere in salvo numerose persone prima di essere sopraffatto da onde e dai detriti. Gesto eroico che non gli ha risparmiato la vita e per cui gli è stata conferita la “Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Memoria” con decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 9 giugno 2022 e consegnata ufficialmente alla sua famiglia nel luglio dello stesso anno. Nell’agosto 2023, invece, il comune di Cerchiara di Calabria gli ha dedicato un piazzale in memoria, proprio nello stesso punto in cui migliaia di persone si sono ritrovate per i suoi funerali. Frattanto, è nata anche un’associazione in suo nome, no-profit, proprio per promuovere progetti solidali e sociali che sappiano valorizzare al meglio l’uomo che Antonio è stato e i suoi valori che grazie ad amici e familiari continueranno a vivere per sempre.