
Eccoci al nostro appuntamento della domenica con la Parola del giorno. Mi piace pensare a questo momento come a una breve sosta lungo il cammino della settimana, un’occasione per fermarci qualche minuto e lasciare che la Parola del Signore illumini la nostra vita.
Il Vangelo di oggi ci invita a riscoprire la gioia della gratitudine, imparando da Gesù a riconoscere, ogni giorno, il bene che il Padre continua a donarci.
Vi auguro che questa riflessione possa accompagnarti durante la settimana e diventare anche per voi una semplice preghiera di ringraziamento.
Buona lettura e buona domenica!
Tutto è stato dato a me dal Padre mio
(Mt 11, 25-30)
Questa dovrebbe diventare la nostra preghiera serale: la preghiera di riconoscente ringraziamento di chi si scopre destinatario del bene che il Padre gli offre giorno per giorno.
Gesù per primo riconosce di ricevere e non possedere quanto gli è donato da vivere.
Anche noi, per divenire sempre più a immagine del Figlio, dovremmo esercitarci in questa umile preghiera stupita.
Tutto mi è stato dato dal Padre anche oggi, tutto il bene ricevuto, tutto il bello che mi ha suscitato stupore, tutte le situazioni anche faticose che ho saputo attraversare ed affrontare con speranza e tutto il bene che ho potuto donare.
Ed è stato dato a me e non ad altri perché sono io la persona che ne aveva bisogno, che poteva farne buon uso, che era in grado di gustarla o affrontarla nel bene e nella gratitudine.