
di Cristian Fiorentino
Nella serata di martedì scorso 22 settembre, anche presso la parrocchia “Maria SS. Immacolata” è stata celebrata la veglia in onore del “Beato Transito di San Padre Pio”. Il parroco Don Alfredo Pisani, il consiglio pastorale e il gruppo di preghiera di Padre Pio hanno accolto i fedeli che in raccoglimento hanno condiviso un’intensa liturgia. Al lato dell’altare una piccola ma significativa statua del Santo di Pietrelcina, adornata da un omaggio floreale, e cerimonia che è stata accompagnata dalle armoniose note del coro parrocchiale. Nella piazza limitrofa della stessa chiesa, oltretutto, è presente da anni una grande statua di Padre Pio dove è stato celebrato, alla presenza dei devoti, tutto il Sacro Novenario nelle ultime due settimane. Particolare funzione ricaduta quest’anno nell’anniversario dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026) di cui Padre Pio era diretto seguace essendo un frate minore cappuccino.

A tal proposito lo stesso Don A. Pisani ha chiosato: «Di San Pio è giusto ricordare i miracoli, le grandi opere e il Suo carisma ma è fondamentale sottolineare che, come San Francesco d’Assisi, ha voluto rendersi in vita più simile a Cristo. Stigmatizzato ha vissuto con Passione la Sua esistenza terrena per salvare più anime possibili come il suo predecessore S. Francesco d’A. Una vita spesa sempre per gli altri per curare le ferite dell’anima nonostante le persecuzioni, le ingiurie e i sospetti che ha dovuto subire da parte della chiesa. Un Testimone di Cristo esemplare da cui possiamo apprendere molto cercando nel nostro piccolo di ispirarci per ricercare il concetto di Santità». San Pio, tra i Santi con più devoti al mondo, dopo aver vissuto pienamente per 52 anni come operoso frate cappuccino nel convento di San Giovanni Rotondo, ove risiede la Sua tomba e il Suo venerabile corpo, fece ritorno alla “Casa del Padre” nella notte del 23 settembre del 1968. Il cerimoniale si è aperto con la recita del Santo Rosario, l’esposizione del Santissimo e l’Adorazione Eucaristica.A seguire gli altri momenti sono stati scanditi da letture dagli scritti di Padre Pio, la preghiera di adorazione comunitaria sempre dall’epistolario di San Pio, il Vangelo secondo Giovanni, la preghiera sulla Parola, il Cantico, la preghiera di intercessione rivolta alla Vergine Maria e a San Pio, la Preghiera a Padre Pio per la Pace e in chiusura di celebrazione l’inno a San Pio. A margine della veglia e dopo la benedizione Eucaristica, ripercorso il “Beato Transito di San Pio” con la ricostruzione dettagliata delle ultime ore della Sua vita. San Padre Pio, in realtà, resta un Santo dei nostri tempi, pragmatico e allo stesso tempo di un calore spirituale immersivo. Il fascino mistico, attraverso le generazioni, che ha emanato nel corso di questi 58 anni, dal Suo ritorno alla Casa del Padre, è stato capace di avvolgere tanti devoti e di certo di riconquistare tante anime compiendo una parte notevole della Sua Incredibile Missione.