
La Redazione
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari ha archiviato il processo penale a carico del trentasettenne rumeno Gurzun Ionel Bogdan ma residente in Corigliano-Rossano da una pluralità di anni. L’uomo era accusato del reato di maltrattamenti in famiglia ed il procedimento penale traeva origine dalla comunicazione di notizia di reato trasmessa dalla stazione carabinieri di Rossano a seguito della segnalazione di una lite in famiglia tra l’indagato e la compagna. Giunti sul posto, in agro di Rossano, i militari constatavano la sola presenza della donna, in quanto l’uomo si era allontanato. La persona offesa, a specifica domanda su quanto fosse accaduto, riferiva, ai carabinieri, che a seguito di una lite l’indagato, oltre ad offenderla con epiteti come “puttana”, le aveva dato una spinta, a seguito della quale la donna aveva battuto la testa riportando una lesione giudicata guaribile in giorni sette. A seguito di questa segnalazione, l’Ufficio della Procura della Repubblica del Tribunale di Castrovillari avviava le indagini con conseguente iscrizione dello straniero nel registro degli indagati. Il Giudice per le indagini del Tribunale di Castrovillari, nel valutare nel complesso la vicenda processuale e tutti gli elementi di prova raccolti, motivava di liberare l’uomo da ogni accusa poiché gli stessi non consentivano di delineare con chiarezza il quadro a cui ascrivere la condotta assunta dall’indagato e difficilmente poteva essere raggiunta la prova, oltre ogni ragionevole dubbio, in un futuro dibattimento, atteso che l’attività di indagine si è basata prevalentemente sulle dichiarazioni della vittima. L’uomo aveva nominato quale suo difensore di fiducia l’avvocato Giuseppe Vena.