
dalla pagina facebook di padre Giovanni Cozzolino O.M.
Il 16 aprile 1950 è il ritorno ufficiale dei Minimi nel IV eremo, dopo le soppressioni napoleoniche del 1809 e del 1866 e 140 anni di assenza, ai quali viene dato solo la chiesa e il chiostro inferiore e superiore on si sono adattati in stanze molto piccole e anguste fino al 2005.
Il Convento è solo chiesa rettoria affidato all’Ordine, ma non parrocchia: i frati che arrivano – il primo correttore è p. Oronzo Carriero, poi p. Baldassare Mari, p. Michele Stea ecc. – sono rettori del convento -chiesa.
Quindi dal 1950 al 1987 i Minimi sono giuridicamente: rettori della chiesa e collaboratori pastorali della parrocchia territoriale di san Giovanni Battista, il cui parroco era il Primicerio don Antonio Colosimo e, de facto, i Minimi facevano battesimi, matrimoni, funerali e assistenza ai malati nella chiesa per conto del parroco territoriale: erano religiosi con licenza di ministero nella chiesa affidata, come prevede il diritto per gli Ordini.

Perché solo nel 1987 diventa parrocchia?
Per tre motivi convergenti, che riguardano tutta la Diocesi di Rossano-Cariati:
a) Motivo giuridico: Fino al 1984 vigeva il sistema beneficiale. Una chiesa di religiosi non poteva facilmente diventare parrocchia con territorio proprio. Con il nuovo Concordato del 1984 e le nuove norme CEI, l’arcivescovo può ridisegnare i confini.
b) Motivo pastorale e demografico: Dopo il Concilio il centro storico si spopola e si ripopola, servono più presidi. La chiesa di San Francesco è già molto frequentata, ha il convento abitato, ha i registri e i fedeli del Terz’Ordine che lei cita dal 1950 in poi.
c) Motivo pratico – l’atto formale: è l’Arcivescovo di Rossano-Cariati di allora, Mons. Serafino Sprovieri (1980-1991), che con decreto arcivescovile erige la Parrocchia San Francesco di Paola nel 1987. Da quel momento l’annuario diocesano la registra come “Parrocchia” a pieno titolo e il Correttore diventa anche Parroco in solidum o parroco effettivo.
CORRETTORI DEL CONVENTO DI CORIGLIANO DAL 1950 AL 2010
15 aprile e maggio 1950 Padre Oronzo Carriero di San Vito dei Normanni (Brindisi)
1950-1952 Padre Baldassare Mari di Regina (Cosenza)
1952-1955 Padre Michele Stea di Sannicandro di Bari (Bari)
1955-1961 Padre Arturo Mazza di Bucita (Cosenza)
1961-1963 Padre Ernesto Pucciani di San Donato di Ninea (Cosenza)
1963-1964 Padre Michele Serpe di Rende (Cosenza)
1964 – ottobre 1964 Padre Francesco Mazza di Bucita (Cosenza)
1964-1968 Padre Andrea Turrisi di Latriano (Brindisi)
1968-1971 Padre Michele Serpe di Rende (Cosenza)
1971-1974 Padre Cosimo Trivisani di Grottaglie (Taranto)
1974-1977 Padre Giuseppe Quaranta di Grottaglie (Taranto)
1977-1980 Padre Antonio Arena di Pizzo Calabro (Vibo Valentia)
1980-1986 Padre Francesco Racanelli di Sannicandro di Bari (Bari)
1986-1989 Padre Biagio Laganà di Bucita (Cosenza)
1989-2004 Padre Antonio Arena di Pizzo Calabro (Vibo Valentia)
2004-2007 Padre Giovanni Cozzolino di Corigliano Calabro (Cosenza)
2007-2010 Padre Domenico Gammuto di San Giacomo d’Acri (Cosenza)
2010 – Padre Antonio Bottino di Paola (Cosenza)
2010-2013 Padre Antonio Bottino di Paola (Cosenza)
2013-2016 Padre Giovanni Cozzolino di Corigliano Calabro (Cosenza)
2016-2019 Padre Francesco Di Turi di Sannicandro di Bari (Ba)
2019-2022 Padre Giovanni Tolaro di Paola – triennio della pandemia Covid-19
2022-2023 Padre Giovanni Cozzolino di Corigliano Calabro (Cosenza) – terza volta Superiore, con P. Domenico Gammuto e P. Leonardo Panessa
2023-2025 Padre Ivano Maria Scalise di Lamezia Terme (Cosenza) – Parroco e Correttore, ingresso con S.E. Mons. Maurizio Aloise
2025 … Comunità attuale: P. Ivano Scalise Parroco-Correttore, P. Leonardo Panessa, P. Giovanni Cozzolino.
Il 16 luglio 2021 da Mons. Maurizio Aloise è stato eretto a Santuario Diocesano