
di Cristian Fiorentino
Anche l’edizione 2026 del “Festival Buskers – Sotto il Castello” ha fatto registrare un’ottima riuscita nel borgo antico coriglianese. Mercoledì 19 agosto scorso, le attrazioni proposte hanno generato tanto entusiasmo e diverse emozioni nelle location predisposte. Serata all’insegna del buonumore e delle melodie emerse per la gioia di turisti e partecipanti. In diverse aree, concerti e spettacoli hanno attirato le attenzioni dei presenti, per qualche ora catapultati in un’atmosfera magica e unica.

Manifestazione allestita dalla “Pro Loco” Corigliano e “Pro Loco” Rossano, patrocinata dal comune e annessa al cartellone Coro summer fest 2026. Avvenimento ben ideato dai promoter che ha avuto il suo battesimo in piazza del Popolo sotto il segno delle trascinanti melodie intonate dalla “Salento Funk Orchestra”. La frizzante street band salentina, in effetti, ha intonato diversi brani nel corso dell’intero programma animando più momenti. A seguire, nella stessa piazza, il musicista “Pino Cerrigone” ha interpretato magistralmente in acustica le cover italiane e straniere.

Nello spazio del Serratore, invece, ha preso vita l’originale concerto di “Marta Pistocchi” nel “Cabaret De Madame Pistache”. In piazza Vittorio Emanuele, il giocoliere e circense statunitense “Emanuele Mike Rollins” ha saputo allietare la platea, coinvolgendo anche il pubblico, con l’esilarante spettacolo denominato “Americano Clandestino”. In piazza Luigi Palma, l’ironia romantica dello spazio teatrale di “Mr. Mustache” ha ravvivato cuori e sentimenti con la performance di “Affetto D’Amore” e grazie anche alla compartecipazione degli spettatori.

La platea ha potuto ammirare in coda all’evento, in piazza Guido Compagna, la spettacolare esibizione del duo “Una Lamp” attraverso la storia “Babyam” narrata tra danza, teatro e alta giocoleria col fuoco nel vortice di particolari acrobazie. In via Tricarico, allietati invece i palati con tante ghiottonerie mentre in via Francesco Compagna presenti stand di arte e artigianato. E grazie alla straordinaria apertura notturna, anche il castello ha accolto i visitatori con il gran ballo di fine Ottocento.

“Il Festival Buskers” 2026 ha espresso peculiari qualità e presenze ricalcando i successi degli anni passati. Manifestazione dove istrionici e validi artisti e musicisti, grazie ai loro talenti, hanno saputo non solo intrattenere ma soprattutto regalare qualche ora di euforia, stimolando sentimenti e vivacità. Bene anche il servizio navetta gratuito di andata e ritorno, da e per Schiavonea e Corigliano scalo e il servizio d’ordine.

E se la la gioia è stata principalmente per bambine/i e le loro famiglie, ai promotori vanno ripartiti i complimenti per aver riproposto una manifestazione di richiamo che ben si sposa col poliedrico centro storico di Corigliano.