
di Giacinto De Pasquale
“La fede è come una lampada accesa che va alimentata giorno per giorno. La fede non è una poltrona dove uno ci si può sedere e riposare. No. Cristo Gesù va cercato e pregato ogni giorno.” Queste parole di mons. Angelo Comastri fotografa esattamente l’animo Luca Antonio Ferraro, un cristiano tra i cristiani, un pellegrino tra i pellegrini che ha deciso di dare un “senso” al suo modo di professare la fede. Da qualche tempo questo commerciante coriglianese, sente dentro di sé l’esigenza di dare voce alla sua cristianità organizzando momenti di riflessione attorno alle parole ed ai messaggi di due santi, in particolare: San Francesco di Paola e Sant’Angelo di Acri.

Adesso qui non vogliamo “indagare” sul perché Luca Antonio abbia scelto queste grandi figure di santi. Conosciamo i motivi di queste scelte, ma, lo ripetiamo, non è il momento e il luogo per parlare di ciò. Quello che, invece, è necessario sottolineare il grande successo che ha riscosso domenica 25 ottobre nei pressi del Santuario di Sant’Angelo ad Acri l’iniziativa dello “srotolamento” di una gigantografia del santo acrese, 12 x 8, avvenuta subito dopo la Santa Messa delle ore 18. Sono stati momenti così intensi e particolari e, come cantava il grande Adriano Celentano, “L’emozione non ha voce”. Non è la prima volta che Luca Antonio organizza iniziative del genere ad Acri.

Ed il gesto, nobile e toccante, è stato apprezzato non solo dai tanti pellegrini coriglianesi saliti ad Acri con pullman e macchine, ma dagli stessi cittadini acresi. Ecco che al termine di questi momenti di intensa cristianità e fede Luca Antonio ha voluto rivolgere un grazie di cuore: “Il 25 ottobre a Sant ‘Angelo abbiamo vissuto qualcosa che resterà nel cuore. La gigantografia 12 x8 di Sant ‘Angelo Acri, calata davanti la Basilica, non era solo un telo. Era il nostro grazie, la nostra fede, il nostro stare insieme. Voglio ringraziare di cuore:
– I Padri Cappuccini
-L’ Amministrazione comunale
-I ragazzi del comitato
-Ogni famiglia di Acri presente in piazza
-Gli Artisti che si sono esibiti
-E tutti i miei Paesani presenti in piazza
Senza di voi, questa idea non sarebbe mai diventata realtà.
Sant’Angelo ci ha insegnato l’umiltà e il servizio. Questo era solo un piccolo segno per dirgli: siamo qui, non ti dimentichiamo.
Grazie a tutti dal profondo del cuore.
Luca Antonio”