
Fonte: www.gazzettadelsud.it
Un’esecuzione in piena regola. Giuseppe Scorza, 34 anni, è stato ucciso in un agguato che si è consumato all’alba, intorno alle 5.30 di stamattina, a Lauropoli, frazione di Cassano allo Ionio. Diversi colpi d’arma da fuoco lo hanno raggiunto, non lasciandogli scampo. Secondo una prima ricostruzione, Scorza si trovava probabilmente al lavoro, in una ditta che si occupa di servizi ambientali, al momento del blitz. Ferito gravemente un altro uomo, Renato Elia, il titolare dell’azienda che era con lui nel momento della sparatoria e che sarebbe riuscito a raggiungere un locale vicino in cerca di aiuto.

Almeno 2 killer: la ricostruzione dell’agguato
Secondo una prima e ancora sommaria ricostruzione, il commando formato da almeno due killer è entrato in azione alle 5.38 in via Fiume, sorprendendo Scorza ed Elia all’interno della sede della Progitec, l’impresa che si occupa di servizi di pulizia e manutenzione del verde, e della quale lo stesso Elia risulta essere il titolare. Scorza è rimasto a terra agonizzante mentre Elia, sia pur sanguinante, sarebbe riuscito a raggiungere un vicino bar e a lanciare l’allarme. Il 34enne è morto poco dopo per le gravi ferite riportate. Dopo aver sparato, i sicari si sono allontanati facendo perdere le proprie tracce.
S’indaga su dinamica e movente
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri della Compagnia di Cassano all’Ionio guidati dal capitano Chiara Baione, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato le indagini. Sulla dinamica e sul movente sono in corso gli accertamenti dei militari, agli ordini del tenente Savarese. Le indagini sono coordinate dal pm di Castrovillari, Angela Cioffi.

L’omicidio del padre nel 2022
Il padre di Giuseppe Scorza, il 57enne Maurizio, venne ucciso insieme alla sua compagna Hanene Hedhli, la sera del 4 aprile 2022 in un agguato mafioso nelle campagne di contrada Gammellona, al confine tra Castrovillari e Cassano all’Ionio. I loro corpi furono rinvenuti all’interno di un’auto. L’uomo nel bagagliaio della propria Mercedes, accanto a un agnello sgozzato, mentre la donna sul sedile anteriore. I due furono uccisi con numerosi colpi di pistola calibro 9.