
di Cristian Fiorentino
Nuova avventura per sette ciclisti dell’Asd Corigliano Bike che giovedì scorso, 22 ottobre, si sono cimentati sul percorso dell’ormai noto “Kalabria Coast to Coast”. Il punto più stretto d’Italia e l’affascinante percorso naturalistico, di ben 55 km, sono stati affrontati dai pedalatori coriglianesi iniziando il tracciato da Soverato. Dopo essersi registrati e aver ricevuto il passaporto del viaggiatore, denominato “Il Cammino”, e aver ricevuto il primo timbro i magnifici sette si sono messi in sella per affrontare, in una sola giornata, un iter abbastanza impegnativo. “Kalabria Coast to Coast”, in effetti, che di solito viene percorso in tre tappe ma per lo più a piedi. I componenti della Corigliano Bike, invece, lo hanno portato a termine tutto d’un fiato riscontrando anche lo stupore di qualche ideatore del tragitto. Il tratto interessato ha proposto, dopo un tratto pianeggiante, delle salite difficoltose di ben 10 km con pendenze abbastanza ardue.

A seguire, la comitiva ha imboccato un’estensione sterrata con tanto di sosta presso un noto punto panoramico, a Satriano in località Castello, e presso la “Panchina sul Golfo” con tanto di selfie. Tornati in sella, i ciclisti hanno pedalato lungo alcuni sentieri, in piena natura, attraversando alcuni paesi, tra cui Petrizzi e proseguendo anche per alcuni boschi dove non sono mancate difficoltà dovute a aree disconnesse, causa detriti di roccia. La seconda sosta è stata a San Vito sullo Ionio e in tutti i paesi toccati lungo il cammino, gli stessi pedalatori, hanno riferito di aver ricevuto la massima ospitalità anche per ricaricare bici e dispositivi. Successivamente, la compagnia coriglianese ha dovuto cimentarsi con un’altra salita ostica e sconnessa prima di raggiungere Monterosso Calabro.

Nell’ultima fase, invece, la via ha proposto discese e falsi piani con un’ultima salita che ha proposto anche un viottolo stretto, impervio e accentuato, tra rovi da una parte e anfratto dall’altro. Giunti in fase di scollinamento, il panorama presentatosi dinanzi al mar Tirreno ha assunto caratteri incantevoli che, per molti versi, solo la Calabria può regalare. Quindi ultimo tratto fino a Pizzo dove presso il castello i sette pedalatori della Corigliano Bike hanno ricevuto l’ultimo timbro e ritirato la pergamena di partecipazione. Anche all’arrivo lo stupore della delegata del cammino si è riassunto nel fatto che mai nessuno aveva affrontato in un solo giorno in bici il tracciato del “Kalabria Coast ti Coast” tra Soverato e Pizzo.

Primato che ha inorgoglito i ciclisti dell’Asd Corigliano Bike a cui vanno i plausi per essersi cimentati in questa nuova esperienza che, seppur un percorso trekking, è stato sostenuto con grande slancio, solita passione e spirito d’iniziativa di sempre ma soprattutto in bicicletta.