
Comunicato stampa
Un guasto verificatosi nella mattinata di ieri, sabato 24 ottobre, a uno degli impianti di sollevamento SoRiCal del Trionto ha provocato disagi nell’erogazione idrica nello Scalo di Rossano e nelle contrade sud della città fin dal pomeriggio di ieri. Il guasto ha riguardato uno degli impianti che alimentano la condotta Macrocioli, infrastruttura di competenza SoRiCal dalla quale viene rifornito anche il serbatoio comunale di Matassa. Secondo quanto comunicato dalla società regionale, per risolvere il problema è stato necessario procedere alla sostituzione dell’impianto.
Il Comune, purtroppo, è stato informato soltanto nel pomeriggio di ieri dell’accaduto, quando le conseguenze del guasto erano già percepite da moltissime utenze.
Questa mattina, domenica 25 ottobre, a seguito delle numerose segnalazioni e dei disagi lamentati dai cittadini, il Sindaco ha nuovamente contattato SoRiCal per ottenere informazioni sull’andamento degli interventi e sui tempi di ripristino della fornitura. La società regionale ha comunicato che le operazioni di sostituzione si erano concluse all’alba e che l’acqua avrebbe raggiunto il serbatoio comunale di Matassa nel corso della mattinata, consentendo una progressiva ripresa dell’erogazione nelle zone interessate.
A questa situazione si è aggiunta un’ulteriore perdita individuata in contrada Amica, sempre lungo la condotta Macrocioli, già ripetutamente interessata da guasti e rotture. Secondo le informazioni fornite da SoRiCal, questa nuova perdita non dovrebbe determinare un’interruzione totale della fornitura. La società ha programmato l’intervento di riparazione per la mattinata di domani, lunedì 26 ottobre.
«Il ripetersi dei guasti sulla medesima infrastruttura che ormai ho ribattezzato “colabrodo della sibaritide” – dichiara il sindaco Flavio Stasi – evidenzia ancora una volta l’insostenibilità di tale situazione. Un problema conosciuto da anni e sul quale SoRiCal, incredibilmente, continua a non investire nonostante si permetta di lasciare senza acqua, d’estate e d’inverno, decine di migliaia di persone: uno dei tanti capitoli mancanti nel libro auto celebrativo del Governatore.»
«Ciò che mi preoccupa più di tutto – continua il Primo Cittadino – è che secondo le Leggi Regionali questo monumento all’inefficienza rappresentato da SoRiCal, piuttosto di sparire amministrativamente, dovrebbe prendere in gestione anche gli acquedotti comunali, cioè le decine di impianti che abbiamo realizzato ed efficientato in questi anni e centinaia di chilometri di rete che, nonostante mille difficoltà, come Comune proviamo a tenere sempre operativi. In pratica la giunta regionale vuole applicare il “Modello Condotta Macrocioli”, cioè il disastro totale, a tutto il resto della rete idrica, ed ha già aumentato le tariffe ai cittadini per fare cassa. Una cosa che non consentirò facilmente. SoRiCal e la Giunta Regionale, tra un reel e l’altro, investano immediatamente in questa vergogna nazionale che si chiama Condotta Macrocioli.»
Per limitare i disagi, l’Amministrazione comunale ha attivato il servizio di approvvigionamento idrico mediante autobotte, che potrà essere richiesto contattando la Polizia Locale. Le segnalazioni saranno raccolte per organizzare gli interventi di supporto alle utenze interessate.