
Comunicato stampa
E’ quello che si chiede da giorni la comunità del piccolo paese arbereshe, da quando l’Amministrazione Comunale, con una nota del 28 settembre, aveva suggerito di far rifornimento di acqua tramite contenitori vari, perché l’erogazione dell’acqua sarebbe stata interrotta per tutta la giornata del 29 settembre per procedere alla PULIZIA E DISINFESTAZIONE degli acquedotti comunali a causa di un precedente allarme datato 17 settembre per la presenza nell’acqua di Batteri Coliformi e di ESCHERICHIA COLI, come rilevato dall’organismo competente sulla salute pubblica provinciale SIAN-ASP, A.R.P.A. Cal.
Il 29 settembre non si è verificata alcuna interruzione dell’erogazione dell’acqua e quindi si deve dedurre che non c’è stata alcuna pulizia e disinfestazione degli acquedotti comunali. O no?
Ma sulla pagina ufficiale del Comune non esiste alcuna notizia in merito. E stiamo parlando di salute pubblica!!!
L’ultima comunicazione presente nella pagina ufficiale del Comune risale al 26 settembre con la notizia del riconoscimento e premiazione del Sindaco da parte del Comune albanese di Berat, con cui Vaccarizzo è gemellato da circa un anno, in riferimento alla bontà dei cibi e dei vini arbereshe da far conoscere sempre più alle comunità dell’Albania. Come ampiamente, puntualmente…e doverosamente comunicato dall’efficientissimo Ufficio Stampa di Lenin Montesanto, Comunicazione e Lobbying.
In attesa di avere notizie certe ed esaustive sulla presenza di questa benedetta ESCHERICHIA COLI negli acquedotti cittadini, ( al proposito ci sono stati diversi casi di disturbi intestinali denunciati da diversi pazienti ai tre medici condotti presenti in paese), la comunità di Vaccarizzo Albanese si chiede inoltre se questi batteri si siano formati all’interno delle vasche di stoccaggio dell’acqua potabile o causati da infiltrazioni esterne.
Si attendono dal Comune urgenti informazioni al proposito, ma anche da parte dell’autorità competente, SIAN-ASP, A.R.P.A. Cal, contattata… senza alcuna risposta.
E PARLIAMO SEMPRE DI SALUTE PUBBLICA!
Ufficio Stampa e Comunicazione Naima Foundation