
Comunicato stampa
Due notti or sono presso il pronto soccorso del Plesso ospedaliero Giannettasio dí Rossano si è verificata l’ennesima esplosione di violenza. A farne le spese solo una guardia giurata in servizio (C.S. dipendente della ditta Coral) che è intervenuto prontamente ed ha scongiurato aggressioni al personale medico e non in servizio in quel momento. Se la caverà con 20 giorni di prognosi e di riposo. Molto peggio è andata agli ambienti ed ai pc che sono volati letteralmente in aria. Purtroppo è diventato quasi normale a queste latitudini assistere ad episodi simili, che vista la condizione strutturale deficitaria del nostro sistema sanitario e talvolta la disperazione della gente oppure, come in questo caso, gli enormi disagi psicologici che non sempre sono affrontati a dovere, si riversano sui presidi ospedalieri, affollati ed al limite delle loro possibilità.

La prontezza della guardia giurata ha, questa volta, evitato il peggio ma si ripropone con forza il tema della sicurezza e del rafforzamento dei sistemi in ambito sanitario. Come sindacato da tempo stiamo denunciando queste situazioni ed al contempo stiamo chiedendo una maggiore attenzione, per evitare di lasciare il personale medico e paramedico in balia del caso, dopo che a loro dovremmo invece plaudere per l’alta professionalità e la dedizione che hanno nei confronti di un sistema sanitario pubblico sempre più in affanno. Così come bisogna ringraziare il personale di tutti gli appalti, ed in questo caso particolarmente quello di vigilanza, che nelle stesse precarie condizioni con dedizione assolve quotidianamente al proprio, supportando il servizio sanitario nazionale.
Andrea Ferrone Segretario Generale Cgil Pollino Sibari Tirreno