
Comunicato stampa
Quasi un secolo di impresa, servizi, occupazione e mobilità che hanno raggiunto e collegato territori e comunità, portando sulle strade della Calabria l’Aquila d’Albania e l’identità arbëreshë. Il Premio Arbëria 2026 conferito alla I.A.S. Scura restituisce alla comunità di Vaccarizzo Albanese il valore di una delle sue storie imprenditoriali più rappresentative e rende omaggio al percorso del compianto Gennaro Scura, concittadino che, raccogliendo e sviluppando quanto avviato dal padre, ha dato lustro al paese e costruito un patrimonio aziendale e umano che oggi continua attraverso le nuove generazioni. Un riconoscimento che Vakarici sente quindi come proprio e che premia insieme memoria, continuità familiare, capacità d’impresa e appartenenza.

STORIA D’IMPRESA CHE È DIVENTATA STORIA DI COMUNITÀ
È quanto dichiara il Sindaco Antonio Pomillo, esprimendo soddisfazione per il riconoscimento conferito sabato 19 settembre nell’ambito della VI edizione della kermesse, promossa dal Lions Club Arbëria – Distretto 108 Ya. Vedere premiata un’impresa nata e cresciuta nella nostra comunità – sottolinea il Primo cittadino – significa riconoscere quasi un secolo di sacrifici, intuizioni, lavoro e capacità di guardare avanti. Gennaro ha raccolto una storia familiare importante e l’ha accompagnata nel futuro, lasciando un patrimonio imprenditoriale e umano che continua a produrre valore, occupazione e servizi. Oggi quell’eredità prosegue con la stessa fierezza e con quell’Aquila d’Albania che l’azienda porta nel proprio brand e che racconta, ovunque arrivi, anche le sue radici arbëreshë.

DA ASSESSORE GALLO A PRESIDENTE ALGIERI, L’OMAGGIO DEL TERRITORIO
Alla serata sono intervenuti l’Assessore regionale ai Trasporti e alle Minoranze Linguistiche Gianluca Gallo, il Presidente della Camera di Commercio di Cosenza Klaus Algieri, il Vicesindaco di Corigliano-Rossano Giovanni Pistoia, l’Assessore provinciale Giuseppe Turano e rappresentanti e autorità del Lions Club. Presente anche il Maestro orafo Gerardo Sacco. Gli interventi hanno ripercorso la crescita della I.A.S. Scura e il ruolo assunto negli anni da una realtà imprenditoriale capace di garantire mobilità, servizi e occupazione. Particolarmente significativo il momento che ha riunito le storiche imprese autolinee del territorio da Romano a Sai, da Carlomagno a Preite.
FRANCESCA E FRANCESCO SCURA, LA STORIA AZIENDALE CONTINUA
A rappresentare la I.A.S. sono stati Francesca e Francesco Scura, oggi impegnati nel portare avanti l’azienda di famiglia, accompagnati da una nutrita delegazione di dipendenti. La presentazione del Premio è stata curata da Erminia Madeo. Una fotografia di continuità generazionale che restituisce il senso più profondo del riconoscimento: custodire una storia non significa conservarla immobile, ma assumersi la responsabilità di accompagnarla verso il futuro.
UNA SERATA DI FESTA ALL’INSEGNA DELL’IDENTITÀ GRIFFATA DA GERARDO SACCO
A completare la VI edizione del Premio Arbëria anche un momento dedicato all’arte, alla musica e alla convivialità. Tra i protagonisti della serata il Maestro orafo Gerardo Sacco, presente all’iniziativa e autore del gioiello messo in palio insieme ad un viaggio per due persone nell’estrazione conclusiva. Ad accompagnare musicalmente l’evento sono stati Alessandro Castriota Scanderbeg, al pianoforte e voce, e Antonio Macaretti, alla fisarmonica, contribuendo a chiudere nel segno della cultura e dell’identità una serata dedicata alle eccellenze dell’Arbëria.
Comune di Vaccarizzo Albanese