
di Giacinto De Pasquale
La rivista per abbonamento del Sole 24Ore Smart 24 lavoro pubblico, è un supporto molto importante, che il noto e storico quotidiano economico, mette a disposizione di tutti coloro che si occupano di organizzazione e gestione del personale nelle amministrazioni pubbliche con contenuti organizzati in sezioni dedicate ai diversi soggetti destinatari quali: • Regioni • Enti locali • Università • Camere di Commercio • Aziende sanitarie • Amministrazioni centrali.

Su questa importante e prestigiosa rivista, nei giorni scorsi, ha pubblicato un articolo la dottoressa Tina De Rosis, funzionaria del Comune di Corigliano-Rossano. Il titolo dello scritto pubblicato dalla funzionaria è; “L’organizzazione del personale nell’Ambito Territoriale Sociale tra PIAO e Valore Pubblico. Welfare Territoriale tra ancoraggio al passato e innovazioni future”. Di seguito pubblichiamo una parte del contributo di Tina De Rosis, non lo possiamo pubblicare integralmente, perché lo scritto è inserito in una rivista in abbonamento: “L’introduzione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS), a partire dallo standard di almeno 1 assistente sociale ogni 5.000 abitanti (con proiezione a 1: 4.000) introdotti dall’art. 1, commi 797 e 798, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, rappresenta una svolta decisiva nell’organizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali.

Perché scardina il concetto tradizionale di assunzioni proposte sulla base di un fabbisogno semplicemente legato alla realtà di un singolo territorio, ed amplia il concetto ad una visione d’insieme che garantisce servizi uniformi e prestazioni ugualitarie ai singoli cittadini, ovunque essi risiedano. Questo significa che la istituzione del servizio sociale professionale non è più legata, come nel passato, alla volontà espressa nel documento programmatico del Fabbisogno del personale di un comune piuttosto che di un altro, ma ad un processo sistemico che valuta il servizio…”