
di Cristian Fiorentino
Dopo tre anni di assenza ma soprattutto dopo gli enormi successi delle precedenti edizioni, ritorna l’appuntamento principe del borgo di Schiavonea. L’evento denominato “Borgo Jazz”, infatti, ha fatto registrare nel recente passato un vero è proprio boom di partecipanti tanto da riempire tutte le vie del quartiere storico del cuore marinaro. Accogliendo per ben cinque estati, nelle date previste, centinaia e centinaia di visitatori, “Borgo Jazz” ha dimostrato di essere un format vincente e capace di attirare le masse. Avvenimento che tornerà anche in questa sua sesta edizione con tutto il carico di passione e dedizione dei promotor che hanno e stanno programmando l’attesa doppia serata nei minimi dettagli. Sabato 22 e domenica 23 agosto 2026, in effetti, dalle ore 20 il borgo antico di Schiavonea sarà pronto ad abbracciare turisti e cittadini per regalargli una straordinaria festa composta di più momenti. Progetto nato grazie all’associazione di promozione sociale “Ausonia”, ideato e coordinato dall’ass. “Schiavonea e Sant’Angelo Puliti” e patrocinato da regione Calabria e comune.

L’affiatamento e la condivisione di intenti dei componenti delle due associazioni oltre a far raccogliere nette affermazioni nelle annate precedenti, è alla base dello slancio investito in questo prospetto. Per ciò che concerne il programma, i concerti si terranno all’interno dei vicoli schiavoneoti dove protagoniste saranno le trascinante melodie jazz. Tra gli artisti presenti si esibiranno nomi del calibro di “Roy Panebianco”, “Tarcisio Molinaro”, “Flying jazz band”,“Nives Raso”, “Giuseppe Santelli”, “Simone Ritacca”, “Corrado Fonzi” e tanti altri. Interpretazioni dei performer che il pubblico in arrivo avrà modo di ammirare rigorosamente live. L’estro di musicisti e vocalist si calerà all’interno del caratteristico borgo jonico e si staglierà tra suoni e voci. Ma il jazz si sposerà al bacio con gli ambienti che saranno agghindati principalmente con reti da pesca e altri arnesi connessi al pianeta mare. Le tradizioni e l’originalità di scatti fotografici e altre opere dell’interessante settore della pesca e del mestiere dei pescatori, tra colori e espressioni di varie ere, comporranno la via degli artisti. Ma il borgo antico di Schiavonea custodisce anche l’arte e la cultura dei suoi murales che narrano la storia di usi e costumi della società delle epoche passate, prospettive naturali e volti di personaggi indimenticati. Street art che all’interno del cammino potrà deliziare la vista mentre gli occhi saranno tesi alle note di jazz e i palati avranno modo di assaporare, nella street food, i sapori dei piatti tipici della tradizione marinara promuovendo il pescato locale. Tutte queste componenti proporranno un percorso percettivo capace di combinare genialità e peculiarità con vibrazioni, opere artistiche e arte culinaria generando entusiasmo e promozione turistica: la stessa che attraverso questi eventi deve essere sempre sostenuta e proposta nel tempo con coraggio e risoluzione allo stesso modo degli organizzatori.