
dalla pagina del profilo facebook del sindaco Flavio Stasi
Ricordo quando sono venuto ad incontrare le signore del nucleo ERP di via Provinciale per spiegargli il progetto di riqualificazione.
Ho tirato fuori le planimetrie e loro con la accoglienza che gli è propria le hanno guardate e commentate mentre mi hanno offerto un buon caffè vicino il portone di una delle palazzine. Mi hanno ringraziato col sorriso, ma secondo me non ci avevano creduto. Avranno pensato: “è un bravo ragazzo, ma figurati se riescono a fare quello che era sulle carte”.
Ricordate cosa c’era qui? Una unica, desolata e grigia distesa di asfalto consumato.

Quello che abbiamo realizzato mi rende orgoglioso e deve rendere orgogliosa tutta la città. In questo progetto non c’è solo la riqualificazione fisica, ma c’è anche la visione di città, l’integrazione urbana e sociale di un quartiere popolare che era pensato come estraneo alla Schiavonea storica del Quadrato e della Taverna ed alla Schiavonea turistica dei lidi e del commercio.
I quartieri popolari in quel tempo venivano realizzati come “errori” nel tessuto urbano, quindi anche sociale, da sopportare solo per esigenza di dare una casa: oggi questo quartiere non è più un errore, è un luogo con una sua storia sociale ed umana, perfettamente integrato nell’urbanizzazione cittadina, ed è ciò che vogliamo fare con tutti i nuclei ERP.

Presto attiveremo l’illuminazione ed inaugureremo anche questa splendida opera, ma al netto delle cerimonie, ciò che conta è che quest’opera è casa di chi la vive ed anche della comunità.