
dalla pagina del profilo facebook di Valeria Mazziotti
Questo libro è uscito da appena due giorni e io l’ho già letto tutto, in una sola notte! L’ho acquistato in digitale, non ho resistito, e adesso aspetto con impazienza la mia copia cartacea, perché un libro così bello merita un posto speciale nella mia libreria.
Ho letto tutti i libri di Antonella, e anche stavolta, ragazza mia, mi hai proprio conquistata ancora di più!
Non so come spiegarlo, ma mentre leggevo avevo la sensazione di essere lì, a Millbrook, tra quelle stradine avvolte dai colori dell’autunno. Sentivo sotto i piedi le foglie secche che scricchiolavano a ogni passo, sentivo il profumo della legna bruciata nei caminetti appena accesi e quell’aria fresca che ti fa venire voglia di stringerti in una coperta, con una tazza calda tra le mani e un bel libro da leggere.
E io, in quel paesino, ci sono entrata davvero. Mi sono ritrovata nella libreria “L’Albero delle Storie”, tra gli scaffali pieni di libri e quella magia che soltanto chi ama leggere può capire fino in fondo. Ho conosciuto Willa, ho sentito le sue paure, la sua diffidenza, il timore di lasciarsi andare ancora. E poi Noah… Come si fa a non affezionarsi a un uomo capace di avvicinarsi al cuore di qualcuno con tanta pazienza e delicatezza?
Ma la cosa che mi ha colpita più di tutte è stata la sensazione di sentire Antonella tra le righe. Ho letto ogni suo libro, eppure qui ho percepito qualcosa di ancora più speciale, come se in queste pagine ci fosse un pezzetto in più di lei, delle sue emozioni, del suo modo di guardare l’amore e la vita. Mi sono ritrovata a pensare a quanta sensibilità ci sia voluta per raccontare questa storia, a quanta cura abbia messo nei personaggi e in quelle piccole cose che, alla fine, sono proprio quelle che ci restano dentro.
Perché questo romanzo non è soltanto una storia d’amore. È una storia di ferite che hanno bisogno di tempo per guarire, di seconde possibilità, di incontri che arrivano quando meno te lo aspetti e di quel coraggio che serve per riaprire il cuore dopo averlo tenuto chiuso troppo a lungo.
E sapete cosa mi è successo? Ho iniziato a leggere e non sono più riuscita a fermarmi. Volevo sapere, volevo capire, volevo arrivare alla fine, ma nello stesso tempo non volevo lasciare Millbrook. E quando ho chiuso il libro, mi è rimasta addosso quella malinconia dolce che arriva quando saluti personaggi con cui hai condiviso qualcosa di bello.
Antonella, io non so come fai, ma ogni volta riesci a regalarmi emozioni diverse. Questa volta mi hai portata in un autunno che avrei voluto vivere davvero, in una libreria in cui avrei voluto perdermi per ore e dentro una storia che avrei voluto non finisse mai.
Cinque stelle? Poche, ma sono quelle che posso dare!
E adesso aspetto la mia copia cartacea, perché voglio stringere tra le mani questo piccolo gioiello e sistemarlo accanto agli altri tuoi libri. Anche se so già che, prima o poi, tornerò a sfogliarlo, perché certe storie non si leggono una volta sola. Si custodiscono.
Grazie, Antonella. Questa volta mi hai regalato qualcosa di davvero speciale.