
di Cristian Fiorentino
Nuovo grande successo per l’associazione “Jonio Pelagos Baroque Orchestra”. Domenica scorsa 18 ottobre, presso il palco del teatro comunale di Cassano allo Ionio, è andato in scena l’originale concerto intitolato “La Via della Seta”. Indicato come un vero e proprio “Viaggio Musicale tra Oriente e Occidente”, l’evento è stato patrocinato dal comune cassanese che ha riscontrato un’ottima affluenza di spettatori. La platea, infatti, è stata deliziata dagli interpreti cinesi che si sono esibiti per la prima volta in assoluto in un ambiente italiano. Battesimo avvenuto in terra calabra e in territorio Sibarita per i tre studenti e l’unica studentessa abilmente e per i maestri Yanjun Chen, concertista di yangqin e docente presso la Scuola di Arti dell’università di scienza e tecnologia di Huazhong, e Xuanti Qiu, clarinettista e docente di clarinetto presso la scuola di arti dello stesso ateneo ma a Wuhan, in Cina, nell’ambito dei corsi di musica e arti performative.

Performance di ambedue i maestri rese possibili grazie alla sinergia instaurata dal famoso maestro internazionale ma originario di Sibari Rodolfo La Banca. La proficua connessione tra i conservatori orientali e quelli italiani, nel corso di questi anni sta permettendo diversi interscambi culturali, in ambito musicale, e che in questa circostanza ha proposto la magistrale esibizione dei maestri Yanjun Chen e Xuanti Qiu nonché dei quattro giovani musicisti Xu Zihan, Chen Zhichen e Ziyi Wang e Yaun Yixin. Da evidenziare il caratteristico strumento suonato dalla maestra Yanjun Chen: il yangqin tradizionale strumento musicale cinese a corda percosse, appartenente alla famiglia dei salteri a trapezio, derivante dal santur persiano di forma trapezoidale con una cassa armonica in legno e con molteplici ponticelli che reggono e suddividono decine o centinaia di corde in acciaio, e si suona percuotendo le corde con due piccoli e flessibili martelletti o bacchette di bambù o anche pizzicando le corde o usando la parte posteriore delle bacchette per ottenere timbri diversi. Grazie alla sua ampia estensione, di circa 4-5 ottave, e alla capacità armonica, si usa sia come strumento solista sia come accompagnamento nelle orchestre tradizionali cinesi o nell’opera locale.

Peculiare strumento che ben si è coniugato con il clarinetto dell’altro maestro Xuanti Qiu. Molto apprezzate anche le esibizioni proposte dagli studenti Xu Zihan, Chen Zhichen e Ziyi Wang e Yaun Yixin. Pubblico rimasto affascinato e coinvolto dalle ammalianti e inedite performance che ha permesso di vivere momenti e emozioni immersive. La scaletta della serata ha visto sciorinare i brani di noti artisti: Night of Falling Blossoms – Yangqin Solo; Water Rhythms, Bridge Reflections – Clarinet and Yangqin; A. Vivaldi / arr. Chen Yanjun – Veni, Veni Me Sequare Fida; Sutermeister capriccio for clarinet e Henri Tomasi: Trois Divertissements – Four Clarinets. Sull’onda di quest’ultimo entusiasmante concerto, l’ass. “Jonio Pelagos Baroque Orchestra” mette in bacheca una nuova soddisfacente affermazione e volgendo lo sguardo ai prossimi progetti e impegni in programma per i prossimi mesi.