
di Cristian Fiorentino
Sabato scorso, 31 ottobre, nella recuperata e attrezzata area verde di via Alcide De Gasperi dello scalo di Corigliano, vissuta una mattinata di festa, colori, salute, socialità e all’insegna delle attività sportive. Evento denominato “Vivi il Bosco – Bosco Urbano in Movimento” ideato e allestito dall’associazione “Auser Corigliano” e dagli “Amici del Bosco Urbano” e in sinergia con il “Clementina Festival 2026”. Manifestazione che ha accolto famiglie, cittadini e soprattutto tante bambine/i in un lembo di verde all’aria aperta dove si sono esibite tante realtà del territorio. Incontro che ha favorito anche il semplice stare insieme e il dialogo all’interno di un piccolo parco rigenerato in tutto, negli ultimi anni, grazie alla fermezza di un vivido gruppo di volenterosi. Ottima la partecipazione in questa prima vera uscita e diverse le dimostrazioni ginniche e non andate in scena sul prato del bosco urbano.

Una sorta di palestra a cielo aperto dove, adulti e giovanissime/i, hanno potuto praticare diverse discipline. Si è passati, infatti, dai balli della danza alle arti marziali, passando per yoga, aereodanza e fitness, ping-pong, bocce, e fino ad arrivare agli sport da tavolo come gli scacchi. Il tutto corredato da momenti musicali e di puro intrattenimento e per una iniziativa coordinata dal noto Mario Amica. Non sono mancati anche altri momenti come l’angolo delle filastrocche per bimbe/i e laboratori per piccoli e grandi come i corsi di cucito e la realizzazione della scultura del legno. Proposta risultata valida sia per chi ha voluto cimentarsi nello sport che nella pratica, nel relax e nella meditazione. Al di là del meteo incerto che comunque ha permesso l’intero svolgimento dell’evento, la manifestazione si è svolta in un’atmosfera gioviale e d’amicizia.

Il motto promosso dagli organizzatori, in effetti, ruotava attorno a “Socialità & Benessere” per spingere tutte le fasce d’età ad uscire di casa per ritrovarsi nello spazio aperto e vivere il “Bosco Urbano” favorendo l’incontro intergenerazionale. Attraverso iniziative del genere, in effetti, si può prettamente fare comunità: in un luogo sano all’insegna di unione, benessere e inclusione. Una sorta di esperienza collettiva che abbia un dna comune e pronta ad essere riproposta in tante altre occasioni. Espressione ginnico-sociale che ben si è coniugato uno dei simboli e sapori del comprensorio. La partecipazione del “Clementina Festival 2026” e il consorzio “Clementine di Calabria IGP” ha permesso la réclame e la degustazione della clementina: ormai emblema e tipicità della Sibaritide. Nel corso della mattinata hanno preso parte anche tanti curiosi o semplici residenti o passanti che hanno assistito divertiti all’intero programma. Iniziativa aperta a chiunque che dopo questo prologo potrà essere ripetuta con altre associazioni e dove sono ben accette anche suggerimenti in chiave futura.

I promotori di “Vivi il Bosco”, oltre all’ appello dell’incontro, vogliono, nella fattispecie, invitare ogni realtà a superare lo scetticismo e instaurare una cooperazione fondata sull’impegno per affinare e rendere più attrattivo l’intero progetto riservato a tutto il territorio. Ed oltre alle pagine social, molti contatti, news e info sono rintracciabili anche sul sito ufficiale www.amicidelboscourbano.it . Presenti all’evento anche alcuni esponenti dell’amministrazione comunale che hanno sostenuto il progetto e l’ideale dei coordinatori. Le ass. sportive che hanno preso parte alla manifestazione sono state: “The center ballet” di Ilaria Cava; “Tonia Mingrone” per l’Aerodanza; “Stabile body fitness” di Marco Stabile;

“Palestra fitness studio”; Yoga della maestra Bice La Pegna; Kickboxing del mastro Francesco Calabro’ e l’ ass. Scacchi di Giovanni Spina. Per fumetteria giochi da tavolo Davide Aversente, per le filastrocche e le letture l’ass. Ruskia, per corsi d’uncinetto l’ass. Arte Parte mentre il maestro Alfonso Caniglia ha dato dimostrazione di scultura e intarsio del legno e l’allestimento e l’intrattenimento è stato a cura di Tata Carmela.

Le foto sono state scattate da Maria Farfalla e Mena Romio, il servizio drone di Valerio Santella e l’impianto audio di Giorgio Terenzio mentre la consulenza è stata della Pro Loco Corigliano. «Ringraziamo- hanno asserito i promotori- per la condivisione e la partecipazione l’amministrazione comunale, tutte le associazioni, i partner e chiunque ha aderito a questa nostra manifestazione. Nel 2022, quando abbiamo cominciato ad innamorarci del progetto e a lavorarci, non avevamo ancora idea di come potesse diventare, di cosa sarebbe diventato. Il lavoro è stato duro, tra idee e condivisione, ed è ancora incompleto e lungo.

Ma pensiamo che sia arrivato il momento, senza aspettare oltre, di condividere questo luogo, questo bene comune, e di metterlo a disposizione per utilizzarlo al meglio per eventi collettivi e individuali che possano esaltare questo spazio che ha una sua anima. La nostra funzione è quella di riuscire ad ispirare altri soggetti all’utilizzo di questa area: nata con l’obiettivo ambizioso di creare comunità.

È arrivato il momento, attraverso il contributo di tutti, di valorizzare il bosco urbano. L’augurio è che questa prima giornata-evento non sia solo un bel ricordo o una bella esperienza ma anche generatrice di una maggiore consapevolezza sul valore del volontariato, della cittadinanza attiva e del fatto che, insieme, con il contributo di tutti, di ognuno di noi, le cose ed i sogni si possono realizzare.

Anche a Corigliano, superando diffidenza, ignavia ed egoismo».