
Foto di Johnny Fusca
di Cristian Fiorentino
Primo segno ics per l’Usc Corigliano che sul suolo amico non va oltre un pari contro il Mesoraca. La squadra di mister Lomonaco, con diversi titolari fermi ai box, non riesce a scalfire il muro ospite frenando la corsa al vertice. Periodo condizionato dalle assenze compresa quella di Cataldi costretto, a gara in corsa, a lasciare il campo per una noia muscolare. In campo, però, da segnalare il buon ritorno di Azzarro, dopo la fine del residuo di squalifica, la valida prestazione dell’under Scarcella e il ritorno in biancoazzurro di Chidichimo, dopo l’esperienza della passata stagione. Classe 1997, cresciuto nei settori giovanili di Geos Trebisacce, Sporting Club Corigliano e Cosenza Under 19, vanta esperienze tra serie D ed Eccellenza con le casacche di Francavilla, Gela, Palmese, Chions, Termoli, Guglionesi, Acquadolcese e Carbonia, Chidichimo è sceso in campo facendo di necessità virtù per la causa.

Per Azzaro e Scarcella, due coriglianesi doc, un motivo di orgoglio in più difendere i colori della propria città davanti al proprio pubblico. Per il resto, nonostante diverse trame costruite, in casa biancoazzurra manca il guizzo vincente e fioccano durante e a fine gara le proteste contro la direzione arbitrale per qualche reclamato ma mancato rigore assegnato. Intanto, i coriglianesi salgono a quota 13 in classifica, insieme alla Soccer Montalto, ma vedono aumentare il distacco dalla capolista Cassano Sybaris di tre segmenti. A 14 la coppia Rocca di Neto e Cotronei. Classifica corta anche se sul fronte Usc Corigliano adesso le priorità saranno recuperare qualche assente, energie e brillantezza. Di contro, il Mesoraca si dimostra avversaria rognosa e diligente che sa chiudere bene gli spazi ai padroni di casa ripartendo spesso in contropiede e fallendo anche in un paio di occasioni il colpo del ko. Per il team del tecnico Russo, ex attaccante di razza, primo pari in campionato ma soprattutto un incoraggiante crescita, valida per il proseguo del torneo. Crotonesi che potrebbero essere un antagonista spinosa per chiunque. La quinta giornata d’andata del gir. A di Promozione, tuttavia, conferma che questo torneo sarà una competizione avvincente e che non esistono squadre alla portata. Per la cronaca, la prima vera azione è dei mesorachesi, al 15’, con Corozo che rimette in gioco con le mani da fallo laterale di destra un pallone in area piccola che, sotto porta, Ljubijankic spizzica di testa per Canitano rimpallato da distanza ravvicinata da Liguori. Al 22’, per i coriglianesi, Colosimo serve la corrente di destra Forconi che penetra in area, supera un avversario, calcia ma colpisce la traversa. Al 32’, azioni simile alla precedente per gli ospiti, lungo traversone da rimessa di Corozo ma questa volta il portiere di casa Franza ricaccia con un pugno la sfera. Al 32’, per i padroni di casa, Colosimo si incunea centralmente in area tra le linee ma alza troppo la palla, col portiere ospite Campoverde in uscita, che finisce fuori. Al 34’, per i biancoazzurri, ancora Forconi dal limite dell’area grande lascia partire una sassata che sfiora la traversa.

Al 46’, sempre per i locali, dalla destra assist di Olivieri, di testa Forconi allunga per Lentini che sempre su inzuccata rasenta l’incrocio dei pali. Nella ripresa, al 7’, per i coriglianesi diagonale di sinistro di Colosimo che si perde di poco sopra al terzo palo. Al 12’, per il Mesoraca, cross di Corozo dalla destra per la testa di Pascuzzi da davanti la porta silura fuori. Un minuto dopo, Canitano dalla sinistra serve al centro senza trovare compagni di squadra pronti. Al 21’, da corner Corozo costringe Franza ad una smanacciata risolutiva. Al 24’, da una mancata punizione per l’Usc Corigliano a metà campo, si innesca un contropiede con Traorè che serve Canitano dalla sinistra, fallendo l’aggancio in area. Al 35’, prima Campoverde scongiura una palla sporca in area piccola e poi agguanta la sfera dopo uno scatto gomito a gomito tra Lentini e Dimic. Pochi secondi dopo, Olivieri da out di destra con le mani serve Lentini che si gira e rasoterra indovina un diagonale che Campoverde di piede devia in angolo. Al 43’, la difesa mesorachese allontana una traiettoria, su cross di Olivieri, ma sulla respinta Forconi ciabatta calciando male.

Sessanta secondi dopo, Lentini tra le linee serve Forconi che scatta ma si scontra con Campoverde in chiusura. Al 45’, scorribanda di Forconi che in area si tocca con Campoverde in uscita. Passa qualche secondo e ancora Forconi va giù in area ma neanche qui arriva la massima punizione. Al 6’ di recupero va giù ancora in area Forconi ma per l’arbitro è tutto regolare. Termina 0 a 0 con qualche rammarico per i coriglianesi e con la consapevolezza che bisognerà tornare a lavorare con intensità per il prossimo turno che vedrà l’Usc Corigliano impegnato fuori casa contro il C. Sybaris. Da capire dove si giocherà, questo big-match, considerato allo stadio “Pietro Toscano” di Cassano, stanno ultimando i lavori al fondo di gioco ma che potrebbe essere pronto a breve. Domenica prossima 25 ottobre, ore 15:30, si prevede un rilevante scontro diretto d’alta graduatoria.