
da www.frosinonetoday.it
Un nuovo e importante riconoscimento per monsignor Santo Marcianò, nominato membro della Commissione episcopale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) per l’ecumenismo e il dialogo. Una designazione che viene accolta con grande soddisfazione a Frosinone, dove l’arcivescovo rappresenta un punto di riferimento per la comunità ecclesiale e per il territorio.
A esprimere pubblicamente le congratulazioni è il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, che ha voluto sottolineare il valore ecclesiale e umano del nuovo incarico, accompagnando gli auguri istituzionali con parole di stima e di sincero affetto personale.
Un incarico dedicato al dialogo tra le Chiese e le religioni
La Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo rappresenta un importante organismo della Conferenza Episcopale Italiana, impegnato a promuovere l’incontro, la conoscenza reciproca e il confronto tra le diverse confessioni cristiane e nel dialogo con le altre tradizioni religiose.
L’ecumenismo, in particolare, riguarda il percorso di avvicinamento e collaborazione tra le Chiese cristiane, mentre il dialogo interreligioso punta a favorire relazioni fondate sul rispetto, sulla comprensione e sulla convivenza pacifica.
Temi che assumono un significato particolarmente rilevante in un contesto internazionale segnato da conflitti, tensioni e divisioni.
La nomina di monsignor Marcianò si inserisce proprio in questo percorso, affidandogli un nuovo servizio all’interno della Chiesa italiana.
Mastrangeli: “Un riconoscimento che dà prestigio al nostro territorio”
Il primo cittadino di Frosinone ha accolto la notizia con entusiasmo, evidenziando il significato della designazione.
“Accolgo con grande gioia questa notizia, che dà prestigio al nostro Arcivescovo e all’intero territorio. È un riconoscimento significativo, legato a una missione di cui sentiamo profondamente il bisogno: costruire ponti, promuovere l’incontro e coltivare il rispetto reciproco”.
Parole con le quali Mastrangeli pone l’accento sul ruolo del dialogo non soltanto all’interno delle istituzioni ecclesiastiche, ma anche nella società.
La capacità di confrontarsi, ascoltare e riconoscere le differenze costituisce infatti, secondo il sindaco, un valore fondamentale per costruire relazioni più solide tra persone e comunità.
“La sua sensibilità e la capacità di ascolto sono risorse preziose”
Nel suo messaggio, Mastrangeli si sofferma anche sulle qualità personali e pastorali dell’arcivescovo.
“La sensibilità umana, la profondità della fede e la capacità di ascolto di Monsignor Marcianò rappresentano risorse preziose per questo nuovo servizio alla Chiesa italiana”.
Il sindaco sottolinea quindi le caratteristiche necessarie per affrontare una responsabilità così delicata.
“Il dialogo richiede disponibilità, pazienza e fiducia: qualità che permettono di avvicinare le persone e di aprire strade di comprensione anche nelle situazioni più difficili”.
Un richiamo alla necessità di favorire occasioni di incontro anche quando le posizioni sembrano distanti e il confronto appare complesso.
Il messaggio personale del sindaco: “Caro Don Santo, condivido la tua gioia”
Accanto alle congratulazioni ufficiali, Riccardo Mastrangeli ha voluto rivolgere a monsignor Marcianò anche un messaggio più personale.
“Alle congratulazioni istituzionali desidero unire un sentimento personale di sincero affetto. Caro Don Santo, condivido di cuore la tua gioia e ti auguro che questa nuova responsabilità possa essere fonte di frutti fecondi”.
Un passaggio che evidenzia il rapporto di stima e vicinanza espresso dal primo cittadino nei confronti dell’arcivescovo.
“La tua nomina rende orgogliosa la nostra comunità, che guarda a te con stima e riconoscenza”, aggiunge Mastrangeli.
Gli auguri della città di Frosinone
La nomina nella Commissione episcopale della CEI rappresenta per monsignor Marcianò una nuova occasione per contribuire, attraverso la propria esperienza pastorale, alla promozione del dialogo e della fraternità.
Il sindaco conclude il proprio intervento formulando gli auguri a nome dell’amministrazione e della comunità cittadina.
“A nome della città di Frosinone e mio personale, ti rivolgo gli auguri più calorosi di buon lavoro, con l’auspicio che il tuo impegno possa contribuire a rafforzare il dialogo, la fraternità e la pace”.
Un incarico che porta monsignor Santo Marcianò a operare in un ambito particolarmente significativo per la Chiesa italiana e che la città di Frosinone saluta con soddisfazione, nella convinzione che il confronto e il rispetto reciproco siano strumenti fondamentali per costruire una società più aperta e solidale.