
Comunicato stampa
Ritengo doveroso informare i cittadini su quanto sta avvenendo in relazione alle segnalazioni che ho presentato nelle scorse settimane sulle condizioni di alcuni corsi d’acqua e di diverse aree del territorio di Corigliano-Rossano. In questi giorni sono pervenuti tre riscontri istituzionali che considero particolarmente importanti: quello dell’ASP di Cosenza, quello della Prefettura di Cosenza e, nella giornata di oggi, quello della Provincia di Cosenza. Li ringrazio per la tempestività e per l’attenzione dimostrata. I loro riscontri rappresentano un fatto positivo, perché confermano che le problematiche segnalate sono state prese in carico e hanno attivato le necessarie verifiche da parte degli organismi competenti. L’ASP, a seguito dei sopralluoghi effettuati, ha evidenziato alcune criticità igienico-sanitarie e ha indicato la necessità di interventi urgenti di bonifica, oltre alla verifica della rete fognaria e di eventuali allacci abusivi. La Prefettura, a sua volta, ha richiamato le problematiche relative alla manutenzione dei corsi d’acqua e al possibile rischio derivante dalla presenza di vegetazione incolta, detriti, sedimenti e materiali che possono ostacolare il regolare deflusso delle acque, chiedendo al Comune di conoscere le determinazioni assunte. Nella giornata di oggi è arrivato anche il riscontro ufficiale della Provincia di Cosenza, che ritengo importante riportare per fare chiarezza sul quadro delle competenze. La Provincia, richiamando la Legge Regionale n. 14/2015 e la Deliberazione della Giunta Regionale n. 369 del 24/09/2015, ha precisato che le specifiche competenze relative alla gestione del demanio idrico, precedentemente delegate alle Province, sono state riassegnate dalla Regione Calabria. Si tratta di un chiarimento che già conoscevo e che oggi trova conferma formale nella risposta dell’Ente. Prendo atto, pertanto, del riscontro della Provincia e ringrazio gli uffici per la puntualità e la chiarezza della risposta. A questo punto, però, è necessario che il quadro delle competenze si traduca anche in un’assunzione concreta di responsabilità e, soprattutto, in interventi concreti. Perché le criticità segnalate rimangono sul territorio e riguardano la sicurezza, l’ambiente e la salute dei cittadini. Sono novità importanti che fanno ben sperare. Credo però che, in questa fase, sia fondamentale evitare contrapposizioni e lavorare tutti nella stessa direzione. Il mio intento, come consigliere comunale di maggioranza del Comune di Corigliano-Rossano, è quello di svolgere fino in fondo il mio ruolo istituzionale, segnalando le criticità, sollecitando l’attenzione degli enti competenti e collaborando affinché si possano trovare soluzioni concrete. Non è una questione di appartenenza politica. Quando si parla di salute, sicurezza, ambiente e tutela del territorio, l’unica appartenenza che conta è quella alla comunità che rappresentiamo. Per questo continuerò a seguire la situazione con attenzione, mantenendo un atteggiamento costruttivo e collaborativo e mettendo a disposizione delle istituzioni tutte le informazioni e la documentazione raccolta. L’obiettivo deve essere comune: arrivare alla soluzione delle criticità e garantire ai cittadini un territorio più sicuro, più pulito e più vivibile. Ringrazio ancora la Prefettura di Cosenza, l’ASP di Cosenza e la Provincia di Cosenza per gli immediati riscontri e tutti gli enti che saranno chiamati a collaborare secondo le rispettive competenze. Informare è un dovere. Segnalare è una responsabilità. Chiarire le competenze è necessario. Collaborare è il modo migliore per arrivare al risultato. E continuerò a farlo, con spirito di servizio e nell’interesse esclusivo del bene comune, della salute e della sicurezza dei cittadini di Corigliano-Rossano.
Il Consigliere Provinciale e Comunale Antonio Uva