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di Cristian Fiorentino

Battendo al “Città di Corigliano” nella finale di ritorno play-off l’Amendolara per 4 a 0, la Libertas Corigliano si aggiudica la competizione “Paesi del Parco del Pollino”. La formazione coriglianese, in effetti, nell’unico torneo provinciale cosentino amatoriale over 35 di calcio a 11 ha suggellato una stagione straordinaria.

Composto da 8 squadre e con molte presenze di calciatori arrivati dal mondo dilettantistico, il calendario ha visto le prime gare giocarsi fin da settembre 2025. Dopo la prima fase della regular season letteralmente stravinta con 10 punti di vantaggio sulla seconda classificata Sant’Umile Bisignano, la squadra giallorossa ha sfidato le dirette avversarie attraverso i play off con gare andata e ritorno. Libertas Corigliano partita con i favori del pronostico, già alla vigilia del torneo, e che ha saputo superare anche le difficoltà lungo il cammino.

Collettivo che attraverso le sedute settimanali di preparazione, sostenute al campo “Valli Sant’Antonio”, ha lavorato agli ordini del perspicace mister Sanseverino e del resto dello staff costituito da Occhiuzzo e Capano. Seguendo il proprio allenatore, preparato e maniacale nei dettagli, il gruppo ha saputo sfoderare ottime prestazioni raccogliendo i risultati meritati. Il buon tecnico Sanseverino, in effetti, ha avuto la capacità di gestire un organico di 30 giocatori applicando anche un sano e competitivo turnover, alla fine tutti parte integrante del progetto. Il sostegno dei partner alla realtà sportiva ha reso merito anche alle qualità umane e dirigenziali: in primis del presidente Davide Mastrangelo, abile nell’amministrare ogni singolo aspetto per il bene della causa. Club assemblato anche da altre cariche come il vice-pres. Sanseverino e i dirigenti Occhiuzzo, Capano e Sposato. I numeri e le statistiche di questa stagione parlano chiaro: nella regular-season 35 punti conquistati in virtù di 16 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte per 59 gol realizzati 12 gol subiti totali mentre nella post-season nel primo turno superato il Roggiano, sia all’andata che al ritorno, nel secondo turno ha avuto la meglio sui Lupi della Sila, con un successo e un pari, e nell’ultimo atto dopo la sconfitta di misura fuori casa è arrivato la vittoria piena sull’Amendolara.

In totale 14 giocatori diversi andati a segno mentre il miglior giocatore è stato Alberto Maglione e il capo-cannoniere dell’intero torneo Aldo Bruno con 11 segnature complessive. La rosa della Libertas Corigliano è stata composta da: i portieri Cameriere, Strusi e Cassano: i difensori Berardi, Cosenza, Rubino, M. Pisano, Lavorato, Schiavelli, Sosto, Luzzi, De luca, Sena e Occhiuzzo; i centrocampisti Spina, Putortì, Misisca, Falco, De Giglio, G. De Giacomo, Curti, M., Calafiore P. Pisani e Sanseverino; gli attaccanti: A. Bruno, R. Cristiano, De Carlo, A. Maglione, A. Sabino e D. Sapia. In merito alla brillante cavalcata il presidente Mastrangelo ha asserito: «Nonostante sia stato un anno lungo e dopo essere andati vicino all’obiettivo lo scorso anno da matricola, perdendo il campionato per soli 3 punti, sabato scorso è arrivata la consacrazione. Cavalcata strameritata perché a margine della vittoria sia della regular season che dei play off e scortata dall’affetto di tifosi a noi vicini. L’impegno e il tempo dedicati è stato ripagato non solo a me come presidente ma anche a tutto il resto dello staff. Team che farebbe invidia anche a squadre di categorie per come strutturato e per la passione impiegata. Le energie tese a raggiungere i nostri intenti, oltretutto, non riguardano solo il campo ma anche valori come inclusione e aggregazione». A fargli da eco anche mister Sanseverini: «Vincere il campionato amatoriale davanti ad un pubblico come quello di sabato, è stata la ciliegina sulla torta. Chi ha fatto parte di uno spogliatoio sa le difficoltà che si incontrano nel mantenere quella voglia di vincere fino all’ultima partita. Non era scontato vincerlo quest’anno perché vi erano squadre blasonate che avevano in rosa ex calciatori eccellenti. Noi abbiamo costruito una rosa alzando l’asticella rispetto all’anno scorso, ma devo ringraziare i ragazzi che mi hanno supportato e sopportato per tutto questo tempo e mi hanno seguito passo dopo passo. Prima ancora di essere calciatori sono davvero delle brave persone. Il merito va a loro che hanno creduto sin dal primo giorno, essendoci ritrovate quasi un anno fa per le prime sgambate, in questa vittoria meritata. Un plauso va ai miei collaboratori Occhiuzzo, Capano e Sposato che alla loro prima esperienza in uno staff tecnico hanno dato anima e corpo per far quadre ogni aspetto al meglio. Un ringraziamento al presidente Mastrangelo, persona eccezionale sotto tutti i punti di vista». In chiave futura, invece, l’organigramma allargherà la propria cerchia societaria proprio per un discorso di crescita al fine di avere più risorse e sostegni. Stimolata, inoltre, anche la curiosità degli sportivi coriglianesi che hanno apprezzato la sana passione investita in questi anni. Frattanto, la dirigenza è già al lavoro per rimpiazzare i calciatori che lasceranno il progetto tecnico ma non la famiglia Libertas Corigliano. 

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