
di Cristian Fiorentino
Espugnando lo stadio comunale “Stefano Medaglia” l’Usc Corigliano chiude il girone A di Promozione calabrese con un successo. Affermazione che, tuttavia, condanna l’Amantea, penultima in graduatoria, che si vede staccare dalla Virtus Acri, quintultima e vittoriosa ad Altomonte, di oltre dieci punti.
Secondo regolamento, dunque, gli amanteani non potranno disputare la post-season e il play-out contro gli acresi retrocedendo direttamente. La squadra coriglianese, invece, a margine della trentesima giornata generale e quindicesima di ritorno, termina la regular-season conquista la quattordicesima vittoria a cui si sommano 7 pareggi e 9 sconfitte per 49 punti totali, 50 reti siglate e 31 subite.

Frattanto, con 27 marcature realizzate l’attaccante biancoazzurro Lentini si prende lo scettro di capocannoniere. In casa jonica resta, però, il rammarico per non aver centrato l’obiettivo dei play-off chiudendo la stagione 2025-2026 in settima posizione finale. Facendo tesoro delle lacune, la società guidata dal presidente Olivieri potrà programmare fin da subito il futuro magari tenendosi stretti alcuni pezzi pregiati tra cui lo stesso prolifico attaccante palermitano, pochi altri calciatori e alcuni under dalle belle speranze. Dirigenza che avrà tutto il tempo per lavorare in queste e altre direzioni e costruire un organico di giocatori motivati e qualitativi. Da capire anche su cadrà la scelta dell’allenatore e se sarà tenuto in considerazione lo stesso Pacino che, dopo le dimissioni di mister Aita, ha cercato di fare il possibile nell’ultimo scorcio di campionato e portando la Juniores fino agli ottavi regionali. Un plauso va alla tifoseria capeggiata dal gruppo “Ultras Corigliano” e sostenuta dall’“Old Firm” per aver sostenuto i propri colori ovunque e con grande enfasi. Per la cronaca della gara, al 3’ i coriglianesi vanno al tiro con Koné ma il portiere di casa Pasqua respinge. Al 25’, su una ripartenza, sempre per gli ospiti si rendono pericolosi con Lentini ma Pasqua para ottimamente. Tre minuti dopo, lo stesso Koné scheggia di testa la traversa. Al 40’, su una corta respinta del portiere coriglianese Cimino su una mischia in area l’Amantea fallisce la chance del vantaggio e si lamenta per un presunto fallo di mano ma massimo penalty non accordato dall’arbitro. Al 42’, però, i tirrenici colpiscono la traversa piena con Ortolini. Nella ripresa, al 25’ l’Usc Corigliano passa in vantaggio: dal fondo il dinamico Olivieri mette al centro e il neo entrato Laurito di prima intenzione insacca. Al 27’, l’Amantea usufruisce di un rigore dagli undici metri, per trattenuta in area coriglianese di De Cicco, ma il portiere Cimino si distende e respinge la traiettoria di Ortolini. Cimino che poco dopo ricaccia una nuova minaccia sul forcing blucerchiato. Su una progressione, al 39’, Olivieri è abile nel battere in corsa ed insaccare il gol del raddoppio per gli jonici. Al 44', arriva anche il tris per i biancoazzurri con Lentini che stoppa e realizza. Termina 3 a 0 per l’Usc Corigliano che porta a casa l’ultimo bottino pieno pensando al futuro che sarà e su cui si attendono buone nuove dal fronte societario.



