di Cristian Fiorentino

La matricola del girone A di Prima Categoria Asd Corigliano, dopo un buon avvio di campionato, è stata costretta a fare i conti in queste settimane non solo con numerosi infortuni e mancanza di risultati ma anche col problema illuminazione artificiale presso lo stadio di contrada Brillia.

In effetti, come testimoniano le foto, la luce dei faretti presenti risulta fievole per poter affrontare le sedute di allenamento serali. Più volte, durante le interviste, lo stesso allenatore Celi ha denunciato questa rilevante mancanza che ormai dura dal primo giorno che la squadra ha preso confidenza con il nuovo sintetico del “Città di Corigliano”. In attesa che vengano ripristinati ad hoc gli impianti delle quattro torri, poste fuori da ogni angolo del perimetro di gioco, squadra e società coriglianese hanno chiesto in più di un’occasione una soluzione alla macchina comunale.

I tempi sul ripristino completo dei fari delle torri non si conoscono ma quello che è certo è che una compagine calcistica non si può continuare ad allenare in tale condizione. Facendo di necessità virtù ad oggi i ragazzi di mister Celi sono costretti ad allenarsi in penombra usufruendo solo di una metà campo. In tale contesto, difficile provare schemi e situazioni di gioco tecnico-tattiche all’interno di un programma settimanale di preparazione. Purtroppo, le vicissitudini patite in questo primo scorcio di torneo dal club del presidente Sangregorio sono tante e anche se non devono essere un alibi restano tutti requisiti che, ripartiti in percentuali, stanno incidendo sull’andamento stagionale. Frattanto, la formazione verdearancio - biancoazzurra sta proseguendo gli allenamenti in tale paradossale situazione, in attesa che siano adottate soluzioni perentorie e soprattutto definitive. Oltretutto, la società dell’Asd Corigliano si era anche offerta di poter intervenire per risolvere il problema a sue spese ma essendo una struttura comunale non ha potuto procedere. L’auspicio in casa del club coriglianese è che la situazione sia presa in seria considerazione dall’ente comunale e ci sia la “schiarita” per ottenere almeno una condizione sufficiente di luminosità per permettere gli allenamenti settimanali. Da precisare che la preparazione della formazione del tecnico Celi si svolge sempre nelle ore serali, per via degli impegni lavorativi dei calciatori. Tuttavia, in caso di fase di stallo dell’illuminazione presso lo stadio non è escluso che società e squadra chiedano di poter usufruire di un’altra struttura e di allenarsi presso un altro campo. Intanto, sabato prossimo alle 14:30 proprio sul sintetico di contrada Brillia arriverà il Real Trebisacce dove Granata e compagni, dopo un periodo travagliato, sono attesi al riscatto: anche qui l’augurio è che la squadra torni a risplendere sul campo per gettarsi alle spalle un ultimo mese complicato.

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