Fonte: pagina facebook di Giovanni Scorzafave

Caro Ernesto, in vista dell’attesa presentazione della tua ultima fatica letteraria, “Il Ritorno dell’Icona - Nuova Odigitria”, che avrà luogo domani nella suggestiva cornice della Canonica della Parrocchia di S. Antonio, sento il desiderio profondo di farti pervenire il mio più sentito ringraziamento.

Ricevere in dono questo tuo nuovo, prezioso lavoro è stato per me un onore autentico: vi ho letto una dedizione quasi devozionale, un atto d’amore verso le nostre radici che travalica la pura ricerca storica.

È un libro straordinario che ho letteralmente divorato, rapito da una semplicità cristallina che non sacrifica mai il rigore della ricostruzione. Hai saputo riannodare i fili del tempo, narrando con rara efficacia le vicissitudini del trasferimento di questa sacra immagine da Rossano a Corigliano: un passaggio che non è soltanto cronaca, ma parte viva dell’anima del nostro territorio.

Hai descritto magistralmente l’essenza teologica e umana dell’Odigitria: quella Vergine che, con umiltà regale, annulla se stessa per farsi indicazione, guida luminosa che sostiene il Bambino e lo offre al mondo come unica via di Salvezza.

In queste pagine ho ritrovato l’artista che conosco bene: hai saputo impugnare la penna con la medesima maestria, sensibilità e tratto sicuro con cui abitualmente muovi i tuoi pennarelli per dare vita ai volti, alle rughe e ai paesaggi solari della nostra amata terra. In te convivono armoniosamente il giornalista attento, il saggista acuto e lo storico rigoroso; ma sopra ogni cosa brilla l’uomo di alto profilo umano e culturale.

Ancora una volta, con la tua proverbiale umiltà — dote rarissima ai giorni nostri — sei riuscito nell’impresa più nobile: regalare a noi cittadini, spesso smarriti nelle frenesie della modernità, preziose gocce di memoria e un ancoraggio sicuro alle nostre radici identitarie.

Purtroppo, per motivi personali, non mi sarà possibile essere presente fisicamente alla cerimonia. Desidero però che tu sappia che sarò lì con tutto lo spirito della nostra amicizia fraterna. Auguro a quest’opera di varcare la soglia di ogni casa, portando con sé il profumo della nostra storia comune e il calore della tua arte.

Con profonda e immutata stima, ti stringo in un grande abbraccio.

Giovanni Scorzafave

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