
Fonte: Comunicato stampa
É iniziata la consumazione politica del reato, mi dicono che il trasloco è partito, l'arroganza storica rossanese è ribadita.
Mi complimento con il consigliere comunale bizantino Bosco, che contemporaneamente all'avvio dello svuotamento del" Compagna", ha pubblicamente dichiarato "che l'Oncologia da Rossano non si sposta e che non si tocca", questo significa amore per il proprio territorio e radici.
Ad oggi, non ho sentito sul problema una parola dico una sola parola da parte del Vice Sindaco Pistoia già Sindaco di Corigliano Calabro, degli assessori, dei consiglieri comunali coriglianesi di maggioranza e di opposizione.
Ha fatto eccezione l'amico e collega Giuseppe Turano, che pur nella difficoltà evidente, desumibile dalle sue parole di cui alla resa intervista giornalistica, ci ha messo la faccia, tentando ma inutilmente, di coprire il silenzio assordante dell'assessore regionale On. Straface, già Sindaca anch'ella di Corigliano Calabro.
Medesimo ragionamento vale per l'altrettanto stimato collega Carlo Castrovillari, che a nome di Fratelli d'Italia di Corigliano, pur arrampicandosi sui vetri, ha cercato di salvare "capre e cavoli", ma rimarcando implicitamente ed in modo intelligente, la contrarietà alla"gestio" del suo partito rossanese.
Il SILENZIO del Sindaco Stasi era prevedibile e scontato, altrimenti da mesi avrebbe dovuto convocare un Consiglio Comunale monotematico aperto alla Città, per discutere del piano aziendale per i due ospedali, con la partecipazione del Commissario Occhiuto e del già Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale Dr. Antonello Graziano, non a caso rossanese anch'egli.
Nulla, nulla,nulla, ha solo tempo per candidarsi a tutte le elezioni politiche planetarie a partire da quelle condominiali ed a realizzare video celebrativi ed autoreferenziali. A tal scopo, considerato sul tema il negato coinvolgimento interessato dei cittadini, vorrei avanzare a chi di dovere, la proposta di voler avviare in modo unitario, la convocazione urgente di un Consiglio comunale aperto e specifico. Sarebbe utile ed auspicabile far partecipare il Presidente Occhiuto quale Commissario alla Sanità ed il Direttore Generale dell' Asp di Cosenza e cio' per creare chiarezza sul contenuto dell'atto aziendale ed altresi per comprendere il futuro del realizzando Ospedale della Sibatide.
Sarebbe giusto così informare la Città sui seguenti aspetti:
1) i reparti e servizi che si sposteranno da un presidio ospedaliero all'altro;
2) i tempi necessari;
3) data della completa ultimazione dei lavori dell'Ospedale della Sibaritide ed avvio del suo effettivo funzionamento come Hub;
4)criteri e tempi di avvio della selezione del personale.
Questo è quello che CORIGLIANO merita.
Ho appena letto che é in preparazione una manifestazione pubblica nel nostro centro storico, che verrà resa nota dagli organizzatori.
Mi auguro che parteciperemo in tantissimi, RIVENDICHIAMO la nostra coriglianesita'.
Avv. Antonio Leonetti già Consigliere Comunale



