
Fonte: Comunicato stampa
“Quando il consenso costruito sulle bugie inizia a cedere – dichiarano i consiglieri comunali Sciarrotta, Candreva e Leonetti– allora scendono in campo gli assessori regionali pur di smentire ciò che non è smentibile. È esattamente quello che sta accadendo in queste ore con gli interventi degli assessori Antonio Montuoro e Pasqualina Straface, che tentano goffamente di riscrivere una realtà che i cittadini di Corigliano-Rossano hanno vissuto sulla propria pelle”.
“Ironico e profondamente paradossale – aggiungono – che ben due assessori regionali sentano il bisogno di intervenire per rispondere a un solo sindaco. Un fatto che, da solo, dimostra quanto siano fragili le ricostruzioni della Regione e quanto invece siano fondate le denunce del territorio”.
Secondo i consiglieri, le difese d'ufficio in risposta al denunce del sindaco Flavio Stasi rappresentano “un maldestro tentativo di spostare l’attenzione dalle responsabilità politiche e amministrative della Regione Calabria sulla gestione dell’emergenza rifiuti e sulla prevenzione del dissesto idrogeologico”. “Altro che menzogne – proseguono Sciarrotta, Candreva e Leonetti– il blocco c'è stato, rimosso solo a seguito delle rimostranze veementi e giuste del sindaco, ed hanno aggravato una situazione già drammatica. Lo sanno gli operatori, lo sanno i Comuni, lo sanno soprattutto i cittadini. Negarlo oggi significa offendere l’intelligenza di un intero territorio”.
Sul fronte delle presunte morosità, i consiglieri sposano in pieno la linea del sindaco:
“Il sistema imposto da ARRICAL è iniquo, privo di trasparenza e penalizzante per le comunità virtuose. Pagamenti anticipati su stime, nessuna premialità per la raccolta differenziata, tariffe esplose a danno delle famiglie: questo non è governo dei servizi pubblici, è scaricare inefficienze regionali sui Comuni.”.
“Montuoro per altro - aggiungono i capigruppo – non ha nemmeno la furbizia di farsi informare bene e si tira la zappa sui piedi: non sa, evidentemente, che il 90% dei debiti a cui fa riferimento sono stati contratti dalle due amministrazioni di centrodestra e che l'Amministrazione Stasi li ha rateizzati e li sta pagando, con enorme sacrificio.”
Ma il punto più grave, sottolineano Sciarrotta Candreva e Leonetti, resta l’assenza di interventi strutturali sul territorio:
“Si parla di bilanci per nascondere anni di immobilismo sulla messa in sicurezza del fiume Crati. I fondi c’erano, i progetti pure, ma le opere non sono mai partite. E oggi paghiamo il prezzo di questa incapacità politica con alluvioni, danni e famiglie sommerse dal fango”.“Altro che propaganda – concludono i consiglieri comunali – la verità è che il castello di narrazioni rassicuranti della Regione sta crollando. E quando la realtà bussa con la forza delle emergenze ambientali e sociali, invece di assumersi responsabilità si preferisce attaccare chi difende il proprio territorio. Noi siamo e resteremo al fianco del sindaco Stasi e dei cittadini di Corigliano-Rossano, chiedendo risposte concrete, opere reali e rispetto istituzionale”.
Consiglieri comunali Lidia Sciarrotta M5s, Giuseppe Candreva Pd e Giovanni Battista Leonetti Avs



