
Come sono andate le feste? Spero che voi abbiate potuto vivere giorni sereni, magari un po’ stanchi ma pieni di quei piccoli momenti che scaldano il cuore.
Sono davvero contento di risentirvi in questa domenica, quando il Natale non è ancora finito ma continua a parlare piano dentro la nostra vita, invitandoci a guardarci dentro e a rimetterci in cammino con fiducia.
Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nazaret
(Mt 2,13-15.19-23)
C’è il detto che la notte porta consiglio: quant’è vero nel mio caso, e per di più, consigli divini!
Già al tempo del mio fidanzamento con Maria un angelo mi suggerì in sogno cosa fare; la storia ancora continua. Quando mi corico, non so di preciso cosa capiterà l’indomani, cosa dovrò fare, dove dovrò andare.
So però che se mi fido degli angeli tutto andrà per il meglio, anche se le difficoltà non mancano. Gesù è un bambino impegnativo, con lui non mancano le sorprese: la mangiatoia come culla, ma anche personaggi illustri che vengono dall’Oriente per adorarlo.
Poi una fuga precipitosa, un po’ di tranquillità in Egitto, infine il rientro: non in una città prestigiosa, ma in un piccolo borgo della Galilea.
A volte fatico a capire, ma in fin dei conti Dio saprà bene lui ciò che è meglio!



