di Salvatore Martino

“Egli giudicherà tra nazione e nazione e sarà l’arbitro fra molti popoli; essi trasformeranno le loro spade in vomeri d’aratro e le loro lance in falci.

Una nazione non alzerà più la spada contro un’altra e non impareranno più la guerra”. Questa frase del profeta Isaia che, oggi, più che una profezia o un auspicio, appare come un monito per coloro che stanno facendo di tutto per portare il mondo sull’orlo del precipizio, è scritta su una parete del Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite di New York ma, a quanto pare, non sono in tanti a ricordare perché sia stata messa lì.

Crediti