
Spero che tutti voi stiate bene. Oggi celebriamo la solennità di Cristo Re dell’Universo.
È l’ultima domenica dell’anno liturgico, quasi come un punto d’arrivo che ci invita a guardare indietro con gratitudine e avanti con fiducia. Per questo oggi sento ancora di più la gioia di scrivervi questa domenica. La Parola del Vangelo ci ricorda che non siamo soli nel nostro cammino: il Signore cammina con noi e ci sostiene.
Se tu sei il re dei giudei, salva te stesso
(Lc 23, 35-43)
Gesù regna dalla croce. Offre sé stesso per salvarci. Mostra tutto il suo amore per noi non cedendo alla tentazione di salvare sé stesso, come vorrebbero i capi del popolo come prova convincente che davvero lui sia l’eletto.
Gesù compie la missione ricevuta dal Padre: dare salvezza, riconciliare l’umanità con Dio offrendole il perdono dei peccati. Proprio perché è re, Gesù non dà ascolto alla voce di coloro che non hanno ancora capito e riconosciuto la sua regalità.
Risponde invece alla richiesta del malfattore che, condannato a morte come lui, chiede a Gesù di ricordarlo nel suo regno.
Ecco il primo santo della storia cristiana a entrare con Gesù in paradiso.
Il Signore vi benedica



