di Rosella Librandi Tavernise

L'11 Novembre la Chiesa ricorda San Martino Vescovo di Tours (Francia). In questa città visse anche San Francesco di Paola e vi morì il 2 Aprile del 1507, all'età di 91 anni.

A questo breve periodo sono legati alcuni proverbi fra i quali i più noti sono i seguenti: 1-L'estate di San Martino dura 3 giorni e un pochino;

2-L'estate di San Martino ricrea il vecchio e il piccino; 3-A San Martino ogni mosto si fa vino;

4-A San Martino si stilla il botticino;

5-A San Martino si mangia la castagna e si beve il buon vino.

Narra la leggenda che Martino nel vedere un mendicante patire il freddo durante un'acquazzone, gli donò metà del suo mantello, subito il cielo si schiarì e il freddo cessò: deriva da questo episodio l'espressione “l'estate di San Martino”, ovvero quel periodo di Novembre in cui, dopo i primi freddi autunnali, il sole torna a riscaldare l'aria per qualche giorno.

Propongo anche alcune poesie di scolastica memoria:

“SAN MARTINO”, di Giosuè Carducci, in cui il poeta evoca l'atmosfera malinconica di questo periodo autunnale ma anche la gioiosa vita rurale del paese durante la vendemmia:

La nebbia a gl'irti colli piovigginando sale,

e sotto il maestrale

urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo dal ribollir de' tini

va l'aspro odor de i vini l'anime a rallegrar.

Gira su' ceppi accesi

lo spiedo scoppiettando: sta il cacciator fischiando sull'uscio a rimirar

tra le rossastre nubi stormi d'uccelli neri, com'esuli pensieri, nel vespero migrar.

 

E l'altra poesia, di Giuseppe Ungaretti, “SAN MARTINO DEL CARSO”, in cui il poeta descrive il paese distrutto dalla guerra; la poesia è contestualizzata nella prima guerra mondiale del 1915-18 e il poeta rievoca in un clima tragico e straziante i disastri e il dolore che essa provoca:

Di queste case non è rimasto  che qualche brandello di muro

Di tanti

che mi corrispondevano non è rimasto

neppure tanto

Ma nel cuore nessuna croce manca

È il mio cuore

il paese più straziato.

Poesia lirica, purtroppo attuale per il suo contenuto. Lascio ai lettori riflessioni e considerazioni.

Crediti