
(Pubblicato sul quotidiano “il Giornale” del 6 / 1 / 2026)
In Italia, per il mondo della cultura di sinistra bisogna parlar male di Mussolini. Parlarne bene è un reato, punito per legge. In Italia esiste il reato di Apologia del Fascismo.
Puoi inneggiare a Stalin, alle sue deportazioni, ai suoi assassinii, ai Gulag ed alle fosse di Katin, e persino ad un feroce comunista come Pol Pot. Anche la Democrazia può diventare fragile. Quando gli americani processarono Ezra Pound, non potendolo condannare per essere stato, in Italia, mussoliniano, essendo negli Usa la libertà di opinione un caposaldo della Costituzione, per soddisfare la loro sete di rivincita, dovettero ricorrere all'espediente di dichiararlo pazzo e lo rinchiusero in un manicomio. Per lui, si batté Ernest Hemingway che con una pervicace campagna, riuscì a farlo liberare, dopo ben 12 anni di internamento. Pier Paolo Pasolini, si rifiutava di firmare l'appello di Hemingway per la liberazione di Pound. Poi finì che umilmente, chiese a Pound, ormai libero, di intervistarlo. Quell'intervista fu la resa di un intellettuale, qual era a Pasolini, di fronte ed un vate della poesia universale, e servì a sdoganare Pound nella cultura italiana.
Ernesto Scura




