
Giacinto De Pasquale
Quella di Sant’Angelo d’Acri è stata anche una fede costellata di dubbi, tanto che è uscito due volte dal convento. Ma “la sublimità dell’amore del Signore ha vinto le sue resistenze”, e gli ha fatto capire che la sua missione sarebbe stata fruttuosa “non perché fondata sulla sapienza umana o sulla bravura e talento, ma soltanto sulla forza che emana il crocifisso”. E ‘ da questi momenti di vita quotidiana del Santo che in Luca Antonio Ferraro si è forgiata nel corso degli un forte legame di fede con sant’Angelo. Negli scorsi anni a devozione del Santo acrese, Ferraro, organizzò un momento molto significativo nel piazzale antistante la Basilica.

Domani Luca Antonio annuncia una nuova iniziativa dal titolo: “Srotolamento gigantografia”. L’appuntamento è fissato dopo la Santa Messa delle ore 18 nel cortile accanto alla Basilica. E’ un omaggio in devozione al Santo acrese, da parte di Luca Antonio Ferraro. La gigantografia, di cui non vogliamo anticipare nulla, avrà come foto centrale quella del Santo con lo sfondo del Santuario. Sarà un momento sobrio, ma intenso, di fede e comunitario.